Caricabatteria Power Peak Ultimate Li Barone Rosso, baronerosso@baronerosso.net
| Caricabatteria computerizzato della
Robbe |
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Il Power Peak Ultimate Li è la versione aggiornata del caricabatterie computerizzato della
Robbe, che oltre alle solite Nickel Cadmio (NiCd),
Nickel Metal Hidrato (NiMh) e batterie al piombo (Pb) permette la ricarica delle recenti celle al
Litio sia a 3,6 che a 3.7 volt.
Per chi è in possesso della vecchia versione c'è la possibilità di farsi aggiornare il caricabatterie
inviandolo all'assistenza Robbe per una cifra di 30 euro (informatevi presso il vostro negoziante).
| Caratteristiche tecniche: |
| Alimentazione |
da 11 a 15 volt stabilizzati |
| Massima corrente assorbita |
14 ampere |
| Numero di celle NiCd e NiMh |
1-25 celle (1,2-30volt) |
| Numero di Litio Li |
1-4 celle (3,6-14,8volt) |
| Numero di celle Pb |
1-6 celle (2-12volt) |
| Corrente di carica |
0,1-5 ampere (a passi di 0,1 ampere)* |
| Corrente di scarica |
0,5-3 ampere (a passi di 0,1 ampere)* |
| Interruzione di carica (NiCd NiMh) |
Delta Peak |
| Interruzione di carica (Litio Pb) |
In funzione della tensione |
| Interruzione di scarica |
0,8 volt per cella |
| Display |
LCD 2 righe per 16 caratteri |
| Dimensioni |
155x125x55mm |
| Peso |
circa 500gr. |
| * dipende da numero di celle |
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L'elettronica
Allentate le 4 viti ai lati della scatola metallica, accediamo all'elettronica del
caricabatterie, occorre solo fare attenzione al fatto che il display e la ventola
rimangono attaccati al coperchio superiore.
Come di consueto l'elettronica è in formato SMD, come tutte le moderne apparecchiature
elettroniche, i componenti sono comunque ben distributi lungo tutta la superficie dello
stampato, mentre lo stadio di potenza è fissato in alto ed è realizzato con circa
7 grossi integrati di potenza, con buona probabilità mosfet.
Il raffreddamento del sistema è affidato ad una piccola ventola 6x6cm dalla buona portata
d'aria ma decisamente molto rumorosa, tanto che è impossibile usare il caricabatterie nella
stessa stanza dove si dorme.
Il sistema è controllato da un microprocessore della Samsung siglato 3P8095DZZ-S0B5 (peccato
che non si riesca a trovare nessuna informazione in merito), si tratta di una vecchia
conoscenza infatti è lo stesso integrato montato all'interno del Simprop IntelliControl,
ciò spiega le identiche prestazioni e le stesse schermate. |
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L'elevatore di tensione è di tipo switching e le piste sembrano
adeguatamente dimensionate per la corrente necessaria al suo funzionamento, anche
qui manca un fusibile di protezione.
Comunque fusibile a parte l'apparecchio è dotato di vari sistemi di protezione,
l'uscita è protetta da accidentali inversioni di polarità e da possibili
scollegamenti, stesso discorso per l'entrata inoltre l'apparecchio si blocca se la tensione è maggiore di 15volt e
minore di 11volt (funzione molto utile se usate la batteria
dell'automobile, così non rimanete a piedi :-) ) |
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Funzionamento con batterie NiCd/NiMh
Una volta collegato il caricabatteria all'alimentazione e le batterie alle
boccole di entrata possiamo far fare tutto al sistema automatico oppure impostare
i parametri delle celle a mano.
Via sistema automatico, possiamo scegliere se far ricaricare il pacco, farlo scaricare
oppure far fare un unico ciclo scarica/carica (fate attenzione ad impostare il
giusto tipo di celle NiCd o NiMh).
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Il sistema automatico ha funzionato regolarmente con entrambi i tipi di celle, ma
ha avuto qualche stacco anticipato in caso di celle ferme da oltre un paio mesi, nessun
problema invece una volta che il pacco ha fatto un paio di cicli.
Il sistema manuale mette a disposizione una decina di memorie dove memorizzare i parametri
dei proprio pacchi, utile per caricare/scaricare le celle in maniera meno brutale del
sistema automatico. La programmazione risulta comunque abbastanza immediata anche in
assenza del manuale (scritto molto bene ed in italiano).
Riguardo la corrente di carica e di scarica è limitata al numero di celle usate, nella
tabella qui sotto potete vedere i limiti per quella di carica:
| Volt |
Corrente max di carica |
| 3V |
2A |
| 6V |
3A |
| da 9V a 20V |
5A |
| 40V |
3A |
Mancano dati riguardo la scarica, ma visto che la massima dissipazione è di 20 Watt, direi che
la max corrente di scarica di 3 ampere arriva fino ad 8-10 celle calando sotto un ampere per 25 celle.
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Funzionamento con batterie al Litio
All'interno della scatola trovate un manualetto aggiuntivo che spiega in maniera dettagliata la
ricarica delle batterie al litio, con tutte le necessarie avvertenze e precauzioni, vi consiglio
di leggerlo con estrema attenzione prima di usare il caricabatterie.
Andando nel dettaglio il caricabatterie permette di ricaricare da 1 a 4 celle con una tensione per
cella di 3.6 e 3.7 volt, la procedura di ricarica prevede una corrente costante fino all'80% di carica
della cella per poi proseguire con tensione costante fino a quando la corrente non arriva a circa 50mA.
Per le celle al Litio non è possibile attivare la scarica delle celle, inoltre il sistema di
sicurezza non permette la carica con correnti superiori alla capacità della cella.
Quando ricaricate le celle al litio evitate di eccedere con la corrente di ricaria, altrimenti
rischiate di danneggiarle in breve tempo e visto il costo di questi pacchi non mi sembra il caso. |
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Funzionamento con batterie al Piombo
In sostanza il funzionamento è molto simile alla ricarica delle litio, impostate le caratteristiche
della cella (potete caricare sia la singola cella da 2 volt che la batteria della
cassetta a 12 volt), che alla ricarica ci pensa il caricabatterie.<
Per le batterie al pimbo gel vi consiglio di non superare mai la corrente pari ad 1/10 della
capacitò della cella, la vostra batteria vivrà decisamente più a lungo
In comune a tutte le celle c'è il fatto che durante la ricarica è possibile variare
la corrente di ricarica a passi di 0.1 ampere a partire da 0.1 ampere, idem per la scarica anche se
la corrente di partenza è di 0.5 ampere, mentre durante il funzionamento automatico, disponibile
unicamente per celle NiCd e NiMh, non è possibile variare nulla.
Sia durante il funzionamento che a fine carica è possibile conoscere alcuni dati sullo
stato della cella, come la tensione di picco, la tensione inizio e fine scarica, la corrente
scaricata e caricata nella cella ed i tempi. |
Dotazione:
Caricabatteria con cavo di alimentazione a morsetti e boccole di uscita da
4mm, un anello di ferrite per i cavi che vanno alle batterie da ricaricare e 2 manuali multilingue,
uno che si riferisce alla vecchia versione del caricabatterie ed un integrativo per la nuova sezione
di ricarica al litio.
Entrambi i manuali sono tradotti molto bene in italiano, se volete dargli un'occhiata li potete
scaricare dal sito della robbe.
Conclusioni:
Nel complesso questo caricabatterie è risultato decisamente funzionale e di buon livello, con
le celle al litio si è comportato ottimamente, mentre qualche problema lo ha dato con le celle NiMh
staccando la carica un po' troppo presto se caricate usando il programma automatico.
Il giudizio non può che essere positivo visto il prezzo di vendita, è senza dubbio di un buon prodotto
per chi cerca un apparato economico, capace di ricaricare tutti i tipi di celle attualmente sul
mercato, ma senza troppe pretese.
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Pregi |
Difetti |
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Ventola di raffreddamento sempre alla massima velocità e
molto rumorosa per un uso casalingo
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Manca la possibilità di impostare più cicli di
carica/scarica
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Non è possibile impostare variare i parametri del delta peak
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Manca un fusibile di protezione
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