Lampeggiatore Barone Rosso, baronerosso@baronerosso.net
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| Versione 2.0 - Maggio 99 |
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Componenti: |
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Resistenze (tutte al 5% 1/4 o 1/8 watt)
R1 47K ohm
R2 1M Trimmer Lineare
R3 10K ohm
R4 470K ohm
R5 1K ohm
R6 47K ohm
R7 1M Trimmer Lineare
R8 10K ohm
R9 470K ohm
R10 1K ohm
Rx Vedi testo
Condensatori
C1 2,2uF 10Volt Elettrolitico
C2 100nF Poliestere
C3 2,2uF 10Volt Elettrolitico
C4 100nF Poliestere
C5 10uF 25Volt Elettrolitico
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Integrati
IC1 CD4093
Semiconduttori
Fet1 BUZ11 o transistor equiv.
Fet2 BUZ11 o transistor equiv.
Varie
Lampadine
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Volete
aumentare il realismo del vostro modello? Dotatelo di questo
praticissimo circuito che simula le luci di posizione. Lo schema è
semplice ma allo stesso tempo molto versatile, infatti è possibile
ottenere (collegando il punto M con i punti A B C) 3 diversi effetti di
funzionamento:
Collegando M con A Le 2 lampade lampeggiano contemporaneamente.
Collegando M con B Le 2 lampade lampeggiano alternativamente.
Collegando M con C Le 2 lampade lampeggiano in maniera completamente indipendente
tra loro.
Nei primi 2
collegamenti il lampeggio sarà regolato tramite il solo trimmer R2
(sono quindi inutili gli elementi R6 R7 e C3), mentre nell'ultimo
caso la frequenza di lampeggio dei singoli canali sarà regolata sia
tramite R2 sia attraverso R7.
I condensatori C1 e C3 determinano il tempo tra 2
lampeggi consecutivi, mentre C2 e C4 la durata di accensione della
lampada.
I mosfet utilizzati sono dimensionati per un carico di 1 ampere per
canale, comunque adoperando mosfet o transistor diversi è possibile
pilotare anche carichi molto maggiori. |
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| Disposizione dei componenti sullo stampato |
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Montaggio del circuito
Iniziate con montare IC1, poi
proseguite con le resistenze (in verticale se da 1/4watt oppure
orizzontali se da 1/8 watt), i trimmer orizzontali (i 3 fori in
più sulle piazzole del trimmer servono a montare i trimmer con
passo diverso) e i condensatori, senza dimenticare il ponticello
vicino a R4 e il collegamento del punto 'M' con uno dei punti 1,
2, o 3 a seconda il tipo di funzionamento che volete ottenere.
Se volete ridurre un po' le dimensioni del
lampeggiatore è consigliabile montare i mosfet e i condensatori C1 e C3 sul
lato rame al posto del lato componenti.Ora il circuito è
pronto per l'utilizzo, nella figura qui sotto potete vedere lo
schema di collegamento che sfrutta la stessa batteria che alimenta
il circuito anche per le lampadine. |
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La resistenza Rx (facoltativa)
Questa resistenza serve a mantenere in
"temperatura" (facendo scorrere una debole corrente) la
lampadina, in modo da allungarne la vita. Il valore deve essere
trovato sperimentalmente (io comunque consiglio di partire con una
resistenza da 100 Ohm ½ Watt), in quanto dipende dalle caratteristiche
fisiche della lampadina. In pratica dovete trovare un valore tale che
il filamento della lampadina sia appena arrossato.
Le luci
Come luci possono essere usate qualunque tipo di
lampadina ad incandescenza, io mi sono trovato molto bene con le
lampadine al Krypton da 3Volt, in pratica quelle per le torce portatili,
alimentate a 3,6Volt o a 4,8Volt in modo da simulare una specie di
lampo. In alternativa possono andare bene anche le piccole lampade a
pisello di adeguato voltaggio, tipo quelle dell'albero di Natale. Per alimentare il tutto non usate la stessa batteria della
ricevente ma adoperate un pacco esterno, uno vecchio da 600mA andrà
benissimo.
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File:
Master dello stampato in scala (in formato .pdf)
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Nota Importante:
L'autore non si assume nessuna responsabilità per
eventuali danni, diretti o indiretti, che dovessero verificarsi come conseguenza
dell'utilizzo del presente circuito. |
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1999 © BaroneRosso.net http://www.baronerosso.net/ |