Circuito Prova Servocomando Barone Rosso, baronerosso@baronerosso.net
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Componenti: |
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Resistenze (tutte al 5% 1/4 o 1/8watt)
R1 1M ohm
R2 82k ohm
R3 47k ohm
R4 47k ohm Potenziometro Lineare
Condensatori
C1 100nF Poliestere
C2 27nF Poliestere
C3 10uF 25Volt Elettrolitico
Integrati
IC1 CD4001
Varie
Cavo per collegare il circuito al servo
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| Versione 1.1 - Maggio 99 |
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Uno schema semplice semplice per provare i
servocomandi senza dover usare il radiocomando.
Come
pilotare un servocomando
Per pilotare un servocomando occorre inviare all'apposito piedino
un segnale ad onda quadra che viene decodificato da un apposito
integrato all'interno del servo. Il segnale ha un periodo
di 20mS e un'ampiezza di 4,8/6Volt (dipende a quanto alimentate il
ricevitore o il circuito), variando l'ampiezza dell'impulso si comanda
la rotazione del servo. I valori solitamente variano tra 1,25mS e i
1,75mS (l'intervallo può comunque variare leggermente tra marche
diverse), con il valore 1,50mS (per i servi Multiplex è 1,60mS) si ottiene la posizione centrale del
servo. |
| Posizione Centrale (90°) |
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| Posizione Iniziale (0°) |
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| Posizione Finale (180°) |
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Assemblate il tutto su una basetta, collegate
l’uscita del circuito all’entrata del servocomando e tramite il
trimmer (o il potenziometro) R4 potete regolare la posizione del
servo. L'alimentazione stabilizzata deve essere compresa tra i 4,8 e i
6volt.
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Nota Importante:
L'autore non si assume nessuna responsabilità per
eventuali danni, diretti o indiretti, che dovessero verificarsi come conseguenza
dell'utilizzo del presente circuito. |
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1999 © BaroneRosso.net http://www.baronerosso.net/ |