1° Campionato Nazionale ACES Italia
Barone Rosso, baronerosso@baronerosso.net


 Notare il tempo bellissimo..


Sono circa le 8:00 della mattina, dopo esserci alzati alle 3:30 del mattino ed aver viaggiato per circa 3 ore da Roma ci ritroviamo sul campo di Fano accolti da questo bellissimo tempo (vedi foto in alto). Due domande mi passarono subito per la mente;
- Ma le previsioni del tempo non avevano detto fine settimana con il sole???
- Ma gli organizzatori non si sono ricordati di accendere un cero nella chiesetta li vicino???
In pratica non si può di certo dire che il primo Campionato Nazionale ACES Italia sia partito con il piede giusto, almeno dal punto di vista meteo, faceva un freddo cane e le raffiche di vento toccavano i 30km/h, diciamo che l'ambiente non era proprio dei più allegri, l'unico che saltava da tutte le parti era Alberto Santillo (probabilmente a colazione si sarà scolato una bottiglia di grappa, comunque è un mistero rimasto insoluto).
 

 Tutti al lavoro per la messa a punto dei modelli.

I piloti, i modelli e la gara
Alla gara erano presenti ben 23 piloti (compreso il sottoscritto), che si sono scontrati (nel vero senso della parola), in 3 round da 3 manche di 7 minuti ciascuna, più la finale per i primi 7 in classifica.
I modelli presenti erano molto vari, Focke Wulf Fw190, Spitfire, BF109, Texan AT6, Macchi MC200, A6M Zero, North American P-5, Hawker Hurricane, ecc ecc. più o meno tutti tra loro equivalenti come doti di volo, gli unici che effettivamente in volo avevano prestazioni superiori erano quelli di Giuseppe Panzieri che volavano al doppio della velocità degli altri!!!
Altre informazioni sui modelli e sulle classifiche le trovate sul sito ufficiale dell'RC-Combat Italia e su quello del 46th Squadron, organizzatore dell'evento.
 
 La sequenza di una batteria di combat.

Qui sopra potete vedere la sequenza di lancio di una manche, dopo aver preparato i modelli si aspetta il via del giudice per correre e lanciare, il tutto entro 60 secondi altrimenti si perdono punti preziosi.
Le manche durano 7 minuti di volo durante i quali si cerca di strappare la lunga striscia dietro ai modelli avversari (cosa tutta'altro che facile).

 Durante le manche è facile che ci si dia una mano tra
 piloti.
La cronaca
La gara è andata avati abbastanza spedita, giusto qualche contestazione e qualche problema organizzativo ha rallentato un po' lo svolgimento, ma si trattava pur sempre della prima grossa gara che organizzavano quindi mi pare più che normale che ci sia stato qualche intoppo, anche se personalmente penso che le varie contestazioni siano state fatte per andare nell'unico posto caldo del campo, la zona dei giudici :-)
Quello che sicuramente ha infastidito un po' tutti è stato il forte vento che arrivava a raffiche di 30km/h, veramente un po' troppo forte per i nostri modellini, tanto che per andare da una parte all'altra del campo ci mettevano 3 secondi con il vento in coda e più di 15 con il vento frontale!!!!
Molti gli scontri in volo dei modelli, qualcosa come 5 o 6 modelli abbattuti, uno dei quali era del sottoscritto abbattuto a 10 secondi dalla fine della prima manche del primo round (secondo me era un congiura, avevano paura che vincevo io :-) ), purtroppo ero senza modello di riseva quindi la mia gara si è conclusa li.
 
 In alto il vincitore Giuseppe Pazieri, in basso a sinistra il secondo classificato, Vichi Alessandro ed infine
 a destra il terzo classificato il mio amico Domenico Celentano.

Conclusioni
Che dire io mi sono divertito parecchio, magari se riuscivo a fare anche qualche manche in più non mi sarebbe dispiaciuto, ma tutto ciò fa parte del gioco del combat, quindi sarà per la prossima volta.

P.s. L'unica vera e propria nota stonata della giornata è stato il ritorno a Roma quando ci siamo fatti praticamente un'ora di fila sull'ultimo tratto della Roma-Firenze a causa dei soliti eterni lavori per la terza corsia.
 


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