Regolatore di giri per motori elettrici - 2 Barone Rosso, baronerosso@baronerosso.net
| per gentile concessione di Mike Norton http://home.hiwaay.net/~mjn |
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Componenti: |
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Resistenze (tutte al 5% 1/4 o 1/8 watt)
R1 4,7K ohm
R2 33K ohm
R3 3,3K ohm
R4 2,7K ohm
R5 4,7K ohm
R6 4,7K ohm
R7 33K ohm
R8 560 ohm
Condensatori
C1 0,1uF Poliestere
C2 56uF 16Volt Elettrolitico (basso ESR)
C3 0,1uF Poliestere
C4 3,3nF Poliestere
C5 220pF a disco
Diodi
D1 Diodo Led
bicolore a 2 terminali
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Integrati
U1 LM2937T-5.0 5volt
U2 Pic 12C509 (programmato)
Semiconduttori
Q1 2N3906
Q2 2N7000
Q3 IRF9Z34N
Q4 IRL2203
Varie
Cavo per collegare il circuito alla ricevente
W1 interruttore
Modifiche per B.e.c. da 1Ampere
C1 1uF 35V Tantalio
U1 LM2940T-5.0 5volt
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Per gentile concessione di Mike Norton, posso proporvi questo
interessantissimo regolatore di velocità per Speed400, la pagina
originale la potete trovare all'indirizzo http://home.hiwaay.net/~mjn
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Questo regolatore di velocità è stato progettato per essere usato
per piccoli motori tipo Speed 400, il circuito comunque è adattabile
anche a motori più affamati di Ampere semplicemente aggiungendo
altri mosfet (vedere nota finale). Ad una prima occhiata lo schema
sembrerebbe molto semplice, ma non fatevi ingannare, questo regolatore
non ha niente da invidiare a prodotti commerciali ben più costosi,
infatti le sue caratteristiche sono: Controllo della velocità a PWM a
3khz, corrente max 10ampere, freno motore, circuito b.e.c. con controllo
della tensione del pacco, inoltre all'accensione il circuito esegue un
controllo del segnale del ricevitore evitando di far partire il motore
se il segnale manca o se lo stick del gas si trova alla massima potenza.
Ha praticamente tutto quello che si può desiderare, e ad un prezzo molto
basso.
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Montaggio del Circuito
Una volta sviluppato il circuito stampato e programmato il il Pic
12C509 (ricordatevi di
eliminare le ultime 3 righe sul copyright in fondo al listato), possiamo
iniziare a montare il circuito. Partendo dal centro saldate U2 (è
meglio non usare zoccoli che potrebbero provocare falsi contatti),
proseguite con le resistenze, i condensatori, i fet e per ultimo i 3
grossi U1 Q3 e Q4. Inoltre è consigliabile inserire sotto lo stampato,
tra i piedini 7 e 8 di U2 il condensatore antidisturbo C5 (specialmente
per radio sui 72MHz).
Una volta collegati i cavi il nostro
circuito è pronto per il primo test, la prima cosa da fare è di
controllare che il bec funzioni correttamente, procedete in questo modo:
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Circuito stampato lato rame (non in scala) |
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Senza collegare il regolatore al ricevitore, attaccate la batteria al
regolatore e controllate con un tester che sull'uscita +/- del servo
siano presenti i 5volt. Se è tutto ok, passate al prossimo test, collegate il circuito al ricevitore, attaccate all'uscita
motore una bella lampadina da 12volt (o meno), accendete il Tx (con lo
stick al minimo) e collegate il regolatore alla batteria. Ora dovreste vedrete il diodo led
illuminarsi di rosso e spostando lo stick del gas si dovrebbe spegnere il
led e la lampadina
iniziare ad accendersi, arrivati a fondo corsa con lo stick il led si
illuminerà di verde e la lampadina raggiungerà la massima
luminosità. Se il led non si accende in nessuna posizione dello stick,
provate ad invertire il senso di rotazione oppure ad allungare o
accorciare la corsa del comando, inoltre se la vostra radio ve lo
consente, potete provate a spostare il centro del servo.
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| Disposizione dei componenti sullo stampato |
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Funzionamento del Led D1
In condizioni di funzionamento normali il led D1 è rosso quando lo
stick si trova al minimo e verde quando lo stick è al massimo.
In caso di problemi il led sarà rosso quando la tensione delle batterie
è bassa, oppure se accendete il regolatore con la trasmittente spenta o
con lo stick posizionato al massimo.
Nella lista dei componenti trovate 2 versioni del bec, una
dimensionata per 500mA max (adatta per 2 servi mini + ricevitore) e
l'altra dimensionata per 1A. Durante il funzionamento il pic controlla
continuamente lo stato delle batterie e disattiva il motore quando
vengono raggiunti i 6 volt, in questo modo rimane abbastanza energia per
il bec, se volete potete comunque far ripartire il motore abbassando e
rialzando lo stick del gas.
Per quanto riguarda l'interruttore W1 serve ad accendere o spegnere il
circuito senza dover staccare il pacco batterie, se questa funzione non
vi interessa cortocircuitate con un ponticello i 2
terminali.
Per gli appassionati di programmazione sul sito
di Mike Norton potete trovate i sorgenti del software che gestisce
tutto il circuito.
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Le mie modifiche
Lo schema è ottimo e funziona benissimo, personalmente ho costruito
qualche esemplare per
me e per alcuni amici, e ne sono rimasto pienamente soddisfatto. Gli unici difetti
riscontrabili di
questo regolatore sono il peso e le dimensioni leggermente maggiori
rispetto ad un analogo prodotto commerciale, ma difficilmente si riuscirebbe a fare un regolatore
molto più
piccolo e leggero senza ricorrere obbligatoriamente a componentistica
SMD. Comunque volendo alleggerire il più possibile il circuito ho
deciso di eliminare tutti i componenti del freno motore, cioè R5, R6, Q2, Q3 e
C4, e di usare solo resistenze da 1/8 di watt. Inoltre ho
ridisegnato lo stampato in modo da ottenere un circuito
leggermente più piccolo dell'originale ma molto più sottile, in
questo modo si può infilare anche nelle fusoliere più strette,
il risultato del mio lavoro lo potete osservare nella figura qui a
fianco.
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Circuito stampato lato rame (non in scala) |
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| Disposizione dei componenti sullo stampato |
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Montaggio del circuito
Iniziate con posizionare il pic programmato (il
quadratino rosso indica il piedino numero 1) e proseguite con le
resistenze (tutte obbligatoriamente da 1/8 di watt), fate attenzione al
fatto che le resistenze R4, R2 e R9, il condensatore C1 e il mosfet Q4
devono essere saldati sul lato rame e non sul lato componenti (le foto
in basso dovrebbero essere abbastanza chiare). La resistenza R9 non è
presente nello schema originale, ha una valore di 100ohm 1/8watt, ed è
stata aggiunta perché non trovando i mosfet IRL2203 ho dovuto
sostituirli con gli IRFZ44N, inoltre ho sostituito la resistenza R7 con
una da 10k ohm e ho apportato qualche modifica anche al valore dei condensatori, per
C1 ho usato un elettrolitico al tantalio da 47uF 16volt e per C2 un
elettrolitico al tantalio da 1uF 16volt.
Una volta che avete assemblato tutti i componenti e testato il circuito
vi consiglio di proteggere il circuito con uno strato di prodotto
isolante (lo trovate nei negozi di elettronica), in questo modo il
circuito risulterà protetto dall'umidità e dalle ossidazioni.
Per evitare di danneggiare il mosfet è consgiliabile mettere in parallelo al motore un diodo schottky
tipo BYV28 o equivalenti (lo schema con i
collegamenti e in basso a destra nello schema principale). In caso
di interferenze con l'impianto radio controllate che siano presenti i
condensatori antidisturbo sul motore, se non ci sono è
indispensabile che li mettiate, potete
trovare vari filtri per i motori elettrici nella pagina dei Filtri Antidisturbo.
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FAQ Regolatore con Pic
Non trovo il mosfet IRF9Z34N, come risolvo il problema?
Non è un componente critico quindi potete usare un qualsiasi equivalente, tipo un IRF9530
Non trovo il mosfet 2N7000, come risolvo il problema?
Non è un componente critico quindi potete usare un qualsiasi equivalente.
Non trovo il transistor 2N3906, come risolvo il problema?
Lo potete sostituire con un equivalente, ad esempio un BC559, comunque è bene controllare che il cut off del bec si azioni alla giusta tensione.
Non trovo l'integrato LM2940 o LM2937T, come risolvo il problema?
Questo è purtroppo un componente critico, si tratta di un regolatore di tensione a bassa tensione di entrata, in pratica a differenza di un comune regolatore tipo LM7805, l'LM2940 riesce a fornire una tensione di uscita stabile a 5 volt anche con soli 5,5 volt in entrata. Purtroppo da mie ricerche in rete non sono riuscito a trovare un equivalente a questo integrato, quindi non avete alternative dovete usare proprio questo integrato regolatore.
Non trovo il led Bicolore, come risolvo il problema?
Il led da usare è quello a 2 terminali, quello a 3 non va bene, se non riuscite a trovarlo potete usare 2 comuni diodi led collegando il catodo del led1 all'anodo del led2 e viceversa.
Il passaggio dai regimi intermedi al massimo è un po' brusco, è normale?
Si è normale, si sta lavorando ad una nuova versione del software per eliminare il problema.
Posso usare il regolatore su un'auto elettrica?
Come acceleratore si, il problema è il freno in quanto è di tipo On/Off, quindi praticamente inadatto su un'auto.
Il bec risulta poco preciso, come risolvo il problema?
Provate a modificare lo schema come da immagine.

Con questo sistema il bec risulta più stabile nella lettura, per i valori della resistenza R vi consiglio 390ohm per 6 celle (CutOff 5,4volt) e un ponticello per 7 celle (CutOff 6,3volt).
Il bec risulta troppo sensibile, come risolvo il problema?
Se usate motori particolarmente affamati di ampere oppure se le batterie hanno una resistenza interna eccessiva, effettivamente il bec può risultare particolarmente sensibile ed entrare in azione immediatamente, per risolvere il problema dovete inserire un condensatore elettrolitico o tantalio da 4,7 o 10uF 5volt sul piedino 4 del pic e la massa.
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Come posso aumentare gli ampere sopportati dal regolatore?
Per aumentare la corrente dovete semplicemente mettere più mosfet in parallelo come nello schema qui sotto, attenzione però a non esagerare in quanto il regolatore non è progettato per motori molto spinti e lo spunto in partenza potrebbe danneggiare le batterie (i regolatori per grossi motori hanno una partenza molto più graduale).
È possibile utilizzare il regolatore con un maggior numero di celle?
Si, non cambia nulla. Però se si vuole utilizzare il cut off per evitare di scaricare eccessivamente le batterie, soprattutto nel caso di celle al Litio-polimeri, o per evitare di ritrovarsi improvvisamente senza Amper, è necessario modificare la tensione di cut off.
Questo è possibile semplicemente sostituendo alla resistenza R3 una più grossa, o meglio con un "trimmer resistivo" che ti da la possibilità di scegliere con precisione e a proprio piacimento la tensione di cut off, adattando il regolatore anche per diversi usi.
Esempi di resistenze e tensioni di cut off raggiunte.
Resistenza ( ? ) | 3,3K | 58K | 77K | 105K | Cut Off (Volt) | 5,75 | 8,2 | 9,1 | 9,8 |
L'uso di un numero più elevato di celle, e quindi di maggiori assorbimenti, implica, per una corretta lettura della tensione delle batterie la presenza del condensatore sul piedino 4 come suggerito alla domanda numero "Il bec risulta troppo sensibile, come risolvo il problema?".
Autore Lorenzo
Perché hai sostituito il mosfet IRL2203N del progetto iniziale con Irfz44N?
Posso chiedere al regolatore alte correnti, tipo 70Amp?
Si basta scegliere i mosfet giusti, costano un po' di più, ma è direttamente proporzionale alla corrente che riescono ad erogare. Resta sempre possibile anche assemblare più mosfet come nella domanda "Come posso aumentare gli ampere sopportati dal regolatore?".
Io ho usato tre IRL2203N 6,83euro, posso consigliare anche IRFP2907 6,74euro, IRFP3707 13,17euro, (irfz44n 2,25euro)
Per calcolare la corrente erogabile da questi mosfet vedere il datasheet, e considerare la possibilità di pilotare il mosfet direttamente con la tensione del pacco batterie.
Per ottimizzare l'uso dei mosfet per applicazioni con grandi assorbimenti, è utile notare che il mosfet o il gruppo di mosfet è collegato al regolatore solo per mezzo di un filo che porta il segnale per la gate; è quindi possibile posizionare i mosfet direttamente sul connettore fra motore e batterie, o a contatto diretto con l'acqua (applicazioni nautiche), insomma li potete mettere dove li volete.
Io li ho messi a diretto contatto con l'acqua che scorre sotto la mia barca.
Autore Lorenzo

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Come posso utilizzare un opto isolatore per isolare il regolatore dalla ricevente, eliminando ogni eventuale disturbo, e rendendo il regolatore equivalente ai migliori regolatori commerciali?
Come per i regolatori commerciali bisogna ricordare che con questa configurazione si perde la funzione di bec per la ricevente, ma si elimina la necessità dei filtri antidisturbo per il motore, che per grossi assorbimenti sono pressoché insufficienti.
Bastano solo 4 componenti in più!
Il segnale della ricevente entra dal piedino 2 dell'opto 6N136 e esce dal piedino 5, la resistenza RL =2.2KOhm.
(sono stato costretto a sviluppare questo punto perché con la mia applicazione l'assorbimento era così alto che il filtro antidisturbo sul motore non funzionava, con questo opto ho potuto eliminare completamente i disturbi e i filtri antidisturbo).
Autore Lorenzo
Come posso ottimizzare l'uso dei mosfet e proteggere il regolatore dalla rotture dei mosfet usando un optoisolatore?
Bastano 4 soli componenti in più.

RL è di 2.2Kohm in questo caso è stato utilizzato l'opto HCPL-2531 per poter innalzare la tensione di pilotaggio fino a 20Volt, era comunque possibile utilizzare il 6N136 ma mantenendo la tensione di pilotaggio sotto 15Volt.
Il segnale entra dal piedino 1 e esce dal piedino 5, il mosfet Q4 che ho usato in questo caso è IRFP3703, ma la modifica può essere utilizzata con qualunque mosfet o con qualunque gruppo di mosfet.
In questa configurazione si comanda il mosfet direttamente con la tensione del pacco batterie del motore, cioè tensione maggiore di 5Volt, in questo modo aumenta la possibilità di fornire corrente dei mosfet.
(quest'ultima modifica non l'ho provata ancora, ma l'opto è utilizzato con lo stesso identico principio del punto 4).
Che differenza c'é tra un 12C509 ed un 12C509A?
A livello pratico non ci sono differenze, quello con la A e' semplicemente una revisione del chip, quindi l'uso di un chip o dell'altro non fa nessuna differenza.
Fate solo attenzione a settare correttamente il software del programmatore quando li programmate.
Posso cancellare un Pic già programmato?
No, la famiglia 12C50X non ha una memoria riscrivibile, quindi una volta programmato (bene o male non fa differenza) non è più possibile riprogrammarlo.
L'unica eccezione è data dalla versione 12C50X/JW, dotata di una piccola finestrella che esposta ai raggi UV permette la cancellazione del Pic. Il difetto è che questa versione costa 10 volte di più di quella classica.
Posso usare un 12C508 al posto di un 12C509?
Solo per i progetti in cui è chiaramente indicato, per tutti gli altri non è possibile in quanto la memoria del 12C508 è la metà di un 12C509 quindi non c'è abbastanza spazio per caricare tutto il programma.
Come posso salvare il file per il regolatore pic e quale estenzione devo dargli per poterlo usare con icprog?
Clicca con il tasto destro del mouse sul link del file e fai salva con nome, il file verra' salvato in formato .hex(formato riconosciuto da tutti i programmatori), ricordatevi solo di eliminare le ultime 3 righe del copyright (basta un comune editor di testi, tipo notepad) |
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