L'Elicottero R.C. Installazione dell'apparato radio Gabriele Tacchi, lele@telnetwork.it
Il montaggio delle parti elettroniche che controllano l'elicottero
R.C. deve essere effettuato con la massima attenzione e precisione.
Infatti le vibrazioni che inevitabilmente si generano nella
struttura del modello mettono a dura prova tutto ciò che è fissato
al nostro elicottero, in particolare l'impianto radio. Fortunatamente i moderni complessi R.C. risultano quasi del tutto
insensibili alle sollecitazioni alle quali vengono sottoposti, a
patto naturalmente che siano stati scelti componenti adatti all'uso
elicotteristico e che vengano installati con cura. In primo luogo è assolutamente necessario utilizzare
servocomandi dotati di cuscinetti, preferibilmente anche sul comando
del gas: su modelli classe 30 basteranno servi da 3,5 kg/cm, mentre
su elicotteri di classe superiore si dovrà optare per attuatori da
5 o più kg/cm. Ricordare sempre che i soldi spesi in servi di alta
qualità sono ben investiti: il volo dell'elicottero infatti
richiede altissima precisione nei leverismi di controllo dei passi
proponendo, in tutta risposta, un ambiente di lavoro non proprio
ideale, sempre per le sopra citate vibrazioni che si trasmettono non
solo attraverso i portaservi, ma anche tramite le tiranterie.
Il montaggio vero e proprio dei servi va effettuato seguendo le
indicazioni presenti nella manualistica del modello tenendo presente
i seguenti punti : utilizzare sempre i gommini in dotazione.
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Non
serrare con forza brutale le viti di fissaggio negando la possibilità
ai gommini di rendere elastico l'accoppiamento. Utilizzare
squadrette robuste (personalmente per i servi Futaba utilizzo
quelle rotonde opportunamente tagliate e lavorate, per i JR quelle
rinforzate disponibili da catalogo). Adoperare per le connessioni solo ed esclusivamente gli
uniball:
evitare astine con piega a Z o forcelle metalliche o di plastica.
Assicuratevi che il manovellismo del servo lavori in modo ottimale,
curando gli allineamenti delle aste con le squadrette.Prestare massima attenzione al percorso dei cavi di
alimentazione, tenerli lontani da parti meccaniche in movimento o da
punti eccessivamente caldi ed eventualmente raccoglierli e
proteggerli con spezzoni di guaina elicoidale. Proteggere i
servocomandi da unto e sporcizia, sebbene siano quasi tutti a
chiusura ermetica. Per quanto riguarda la ricevente basterà
avvolgerla con spugna da imballaggi e fissarla tramite elastici o
biadesivo forte nel punto prescelto. Se si vorrà si potrà
proteggerla ulteriormente infilandola dentro un palloncino di gomma.
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Il giroscopio invece va assicurato alla struttura per mezzo di due
strisce di biadesivo tenace di spessore abbondante per ammortizzare
le vibrazioni: le istruzioni, comunque serviranno a chiarire del
tutto l'idea. Per quanto riguarda la sua locazione non ci sono
problemi: alcune persone sostengono che posizionandolo in
prossimità dell'asse del rotore possa funzionare meglio. Ritengo
questa convinzione del tutto errata poiché questa apparecchiatura
risponde alla variazione angolare di posizione che risulta essere
identica indipendentemente dal suo posizionamento. Per meglio
chiarire le idee immaginiamolo fissato proprio sotto il rotore
principale: nel caso di una imbardata di 90 gradi effettuata in un
secondo, il giroscopio avrà compito una rotazione di 90 gradi in un
secondo. Fissandolo invece ad esempio in punta alla fusoliera la
situazione dal punto di vista angolare sarà sempre quella: dopo
l'imbardata si troverà sempre e comunque ruotato di 90 gradi avendo
impiegato un secondo. L'unica differenza sarà la presenza di una
componente tangenziale della velocità, che viene del tutto ignorata
dal nostro giro, come quando ad esempio si fa traslare lateralmente
l'elicottero. Sostenere il contrario sarebbe come dire che una ruota
della Vespa che gira a 50 giri al minuto gira più piano di quella
di un trattore che ruota sempre a 50 giri al minuto solo perché è
più piccola! Le batterie vanno protette mediante spugna da
imballaggi e fissate in modo assolutamente stabile nella fusoliera o
alla meccanica. Particolarmente utili sono gli indicatori a led che
permettono di tenere sotto continuo controllo la tensione degli
accumulatori; ne esistono in commercio di diverse marche, fogge e
prezzi. Per ultimo l'interruttore e il
box di controllo del giro vanno semplicemente collocati in posizione
comoda e raggiungibile. Se vengono utilizzate prolunghe per i servi
bloccate con del nastro le spinette per evitare brutte sorprese in
volo. Curate tutto l'insieme dell'impianto e dedicate un po' di
tempo ogni tanto alla sua revisione e controllo. Vi eviterà brutte
sorprese.
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