Chiaramente sto per descrivere un sistema di compensazione che si basa sulla tecnica di
tensionamento a molle e che prevede quindi un tipo di taglio per irraggiamento e non
per contatto.
Il taglio per irraggiamento se eseguito con il metodo manuale classico cioè con le centine
dima non offre dei buoni risultati; questo perché se la radice di un ala è molto più
grande dell’estremità si ottiene un taglio non conforme alle dimensioni volute. Questo
inconveniente è superato agevolmente dal software di Gilles Muller che controlla la MM2001.
Esso consente di compensare l’ampiezza dell’irraggiamento calorifico dovuta alle
differenze di velocità nello spostamento del filo tra le due estremità di una seminala.
Il primo sistema che ho adottato è stato semplicemente quello di tendere il filo con due
molle tra i carri di movimentazione. Una volta trovata l’adeguata tensione delle molle il
risultato appare discreto, ma solo se tagliamo ali non rastremate o con un differenza di
corde tra radice ed estremità molto lieve.
Giunto snodato tipo uniball
Anello in PTFE
Combinazione dei due
Ultimamente ho migliorato questo sistema adottando dei giunti snodati a sfera sui quali
ho montato un anello di teflon resistente al calore con una gola in centro che serve
ad alloggiare il filo. Il filo gira attorno all’anello per un angolo di 90° fino a
portarlo in posizione verticale. Alle due estremità fisso le molle che tendono il filo
vincolandosi direttamente sul carro asse Y. In questo modo tagliando un ala con notevole
rastrematura (per es. lo schiumuno), i giunti snodati seguono perfettamente i movimenti
dei carri senza scompensi, guidando il filo per un angolo max di 60° ottenendo così un
taglio decisamente preciso. È chiaro che deve essere prevista un’adeguata compensazione
dell’irraggiamento calorifico in relazione al tipo di materiale e di semiala che si
vuole tagliare. Ma questo è un argomento che affronteremo prossimamente.