Quindi per essere in regola dovete usare una frequenza autorizzata ed avere un radiocomando omologato
per il mercato europeo, i 2 punti sono entrambi obbligatori, ciò significa che se avete una radio
francese a 41MHz, anche se per direttiva europea sarebbe omologata anche in Italia visto che è
omologata in Francia non la potete adoperare in quanto adopera una frequenza non omologata per il
mercato italiano.
Stessa cosa per gli apparati prodotti per il mercato americano (vedi ad esempio la Futaba, che ha una
linea di apparati europea ed una americana) anche se spesso ci trovate appiccicato il bollino CE, non
è detto che l'apparato sia omologato per il mercato europeo, e se non è omologato non può essere adoperato.
Faq per chi possiede vecchi radiocomandi
Il mio vecchio radiocomando non è presente nella lista delle radio omologate, che faccio?
Vi consiglio di contattare l'importatore o l'agente ufficiale, nel caso ci fossero delle novità, comunque considerate che tutte le radio attualmente vendute sono di solito correttamente omolgate.
Mantua Model, tel.0376/697087-88
Safalero, tel.051-6516197
Radiosistemi, tel.0585856387-8
Graupner, sig. Paolucci Bruno,
tel.0481/485141
Kyosho, sig.ra Draeger Claudia, tel.0774/605302
Multiplex, importatore diretto
Fantasyland
Perché non ci sono radiocomandi a 72MHz nella lista?
Il motivo è abbastanza semplice, in Europa solo l'Italia usa apparati sui 72, quindi occorre presentare tutte le relative pratiche di omologazione mentre per la banda 40 ci si appoggia ad omologazioni di altri paesi. Tutto questo iter tecnico/burocratico ha effettivamente un costo non indifferente quindi alcune ditte hanno già fatto capire che non sono intenzionati a omologare radio su questa banda, comunque non è detto che decidano di cambiare idea.
Perché il mio vecchio radiocomando non è omologato?
Più o meno è lo stesso motivo degli apparati a 72MHz, i soldi. Secondo me non ci sono ragioni tecniche che blocchino l'omologazione di radiocomandi abbastanza recenti come la Futaba FF7 o la Futaba FC28 V1 e V2, il motivo è che l'omologazione e la certificazione CE costa e siccome questi apparati non sono più in produzione per le aziende e gli importatori italiani sarebbero soldi buttati, peccato che all'epoca i nostri soldi se li siano presi senza troppi problemi.
Considerate comunque che il problema delle omologazioni dei vecchi apparati è unicamente Italiano, in quanto importatori e distributori italiani non hanno fatto il loro dovere quando andava fatto.
Gli altri paesi Europei non hanno di questo problemi, perché sono stati sempre messi in commercio apparati omologati.
Ci saranno altre omologazioni per i vecchi apparati?
Al 99% no, a quanto ne so tutti i vecchi apparati che si potevano omologare sono stati omologati, per gli altri non rimane che il cestino della spazzatura oppure usati come radio allievo senza modulo RF.
Il fantomatico bollino CE
Questo bollino serve a dimostrare che l'apparato è in regola con la direttiva europea sulla compatibilità elettromagnetica (CE significa Comunità Europea), cioè che il radiocomando ha passato i relativi test tecnici. Comunque il bollino NON ha nessun valore reale, se sulla vostra radio non è presente, si è staccato, si è cancellato ecc. ecc. non preoccupatevi, l'importante è che il vostro modello sia esattamente lo stesso riportato in lista o sul sito del produttore.
Posso usare la mia radio a 35MHz sulla mia auto RC?
Assolutamente no, i 35MHz sono ad uso ESCLUSIVO dei mezzi volanti, usarla su un mezzo diverso oltre ad essere illegale può comportare anche un pericolo per gli altri modellisti. |