Voglio presentarvi un metodo semplice ma efficace che vi permetterà di
bilanciare il proprio modello senza sospenderlo, ma solo effettuando
misure "statiche".
Come tutti sappiamo infatti affinché un modello possa volare il centro di
gravità statico deve coincidere con il punto di applicazione della portanza.
In realtà di solito si fa in modo che il modello abbia una tendenza a picchiare,
e cioè che il centro di gravità sia leggermente più in avanti del centro di
spinta. Comunque per il calcolo che seguirà supporremo di voler far coincidere
il centro di gravità statico con quello aerodinamico.
Il punto di applicazione della forza portante è di solito indicato dal progettista
sugli schemi costruttivi, mentre il vero centro di gravità del modello dipende
da come durante la costruzione abbiamo collocato i vari pesi a bordo, e cioè
dove abbiamo messo le batterie, il motore, la radio, i servi, con quali materiali
abbiamo realizzato le varie parti componenti la struttura portante e le ali.
Solitamente il centro di gravità è situato ad un terzo dell'ala dal bordo di attacco
anteriore ma, ovviamente in base alla forma delle centine e ad altri parametri può
essere leggermente spostato in avanti o indietro.
Per chiarire meglio questi concetti osserviamo il disegno seguente
Supponiamo che il progettista ci indichi che la portanza sia applicata al punto
CGa, mentre dopo aver costruito il modello il vero centro di gravità risulti
nel punto CGr. Chiamiamo B la distanza tra il punto CGa e CGr.
Nel centro di gravità CGr verrà quindi applicata la risultante di tutti i pesi
distribuiti sul modello. In pratica se il peso complessivo del modello fosse P,
potremmo rappresentare P come un vettore applicato al punto CGr e diretto verso
il basso. Durante il volo la portanza A verrà invece applicata al punto CGa e
potremo rappresentarla come un vettore diretto verso l'alto. Rispetto al punto
CGr nascerà quindi un momento di rotazione antioraria che tenderà a far sollevare
il muso del modello e la cui intensità sarà pari a B*A. Il nostro obiettivo sarà
quello di far in modo che B sia nullo e che quindi CGr e CGa coincidano.