Posso dire per concludere che il circuito si comporta bene, a parte le non linearità
dovute alla tolleranza dei componenti. A meno di non selezionare i componenti con
basse tolleranze ed accertarsi che la tensione sia sempre corretta per 1, 2 e 3 celle
credo sia meglio fare la taratura con il numero di celle predeterminato ed usarlo
sempre per lo stesso numero di celle. Meglio farne due esemplari, uno tarato a 2 celle
e l'altro a 3 celle.
Il costo di tutti il circuito non supera i 10 euro. Mi sembra un buon inizio senza
dover spendere tanti soldi per qualcosa di più professionale.
A tutti, buona costruzione.
© Flyer
Nota del Barone Rosso
Il progetto nella sua semplicità funziona senza problemi, fate solo attenzione al fatto che il
circuito non ha nessun sistema di sicurezza ne' sull'inversione della polarità in uscita, ne'
su eventuali malfunzionamenti del circuito.
Prima di caricare le batterie controllate con scrupolo che tutto funzioni regolarmente,
magari con un vecchio pacco al litio, ottimo il consiglio di Flyer di costruire 2 caricabatterie
per 2 e 3 celle (in alternativa potete inserire un secondo trimmer tramite un deviatore),
non ci sono invece problemi per la selezione della corrente ma ricordatevi di
non andare mai oltre le specifiche del costruttore delle batterie.
Per caricare 3 celle al litio è indispensabile una tensione di entrata di almeno 15 volt.
Il caricabatterie è adatto solo per batterie al Li-Ion e Li-Poly non usatelo per NiCd ed NiMh.
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