L'elettronica
Allentate le 4 viti ai lati della scatola metallica, accediamo all'elettronica del
caricabatterie, occorre solo fare attenzione al fatto che il display e la ventola
rimangono attaccati al coperchio superiore.
Come di consueto l'elettronica è in formato SMD, come tutte le moderne apparecchiature
elettroniche, i componenti sono comunque ben distributi lungo tutta la superficie dello
stampato, mentre lo stadio di potenza è fissato in alto ed è realizzato con circa
7 grossi integrati di potenza, con buona probabilità mosfet.
Il raffreddamento del sistema è affidato ad una piccola ventola 6x6cm dalla buona portata
d'aria ma decisamente molto rumorosa, tanto che è impossibile usare il caricabatterie nella
stessa stanza dove si dorme.
Il sistema è controllato da un microprocessore della Samsung siglato 3P8095DZZ-S0B5 (peccato
che non si riesca a trovare nessuna informazione in merito), si tratta di una vecchia
conoscenza infatti è lo stesso integrato montato all'interno del Simprop IntelliControl,
ciò spiega le identiche prestazioni e le stesse schermate.
L'elevatore di tensione è di tipo switching e le piste sembrano
adeguatamente dimensionate per la corrente necessaria al suo funzionamento, anche
qui manca un fusibile di protezione.
Comunque fusibile a parte l'apparecchio è dotato di vari sistemi di protezione,
l'uscita è protetta da accidentali inversioni di polarità e da possibili
scollegamenti, stesso discorso per l'entrata inoltre l'apparecchio si blocca se la tensione è maggiore di 15volt e
minore di 11volt (funzione molto utile se usate la batteria
dell'automobile, così non rimanete a piedi :-) )