Uso e scelta delle celle Lipoly
Per l'uso delle celle al litio esistono particolari limitazioni:
la corrente di carica/scarica max consigliata dal costruttore non deve mai essere superata pena
il decadimento veloce della vita della cella ed in caso di valori eccessivi c'è il pericolo che possa
gonfiarsi ed incendiarsi.
la tensione della singola cella non deve mai scendere sotto i 2,5 volt, l'ideale è mantenersi
intorno ai 2,8 volt, altrimenti la cella si danneggia.
la temperatura di funzionamento non deve essere ne' troppo alta ne' troppo bassa, infatti
i diagrammi di scarica mostrano che a basse temperature (sotto i 10 gradi) le celle tendono
a diminuire velocemente le capacità di scarica in quanto aumenta la resistenza interna,
quindi volando in inverno è bene chiudere qualche presa d'aria sul modello e tenere le celle
in caldo prima dell'utilizzo (i test parlano di temperatura ideale intorno ai 20-25 gradi).
la ricarica deve essere sempre effettuata con un caricabatterie per batterie al Litio con
correnti mai superiori alle specifiche delle celle e comunque sopra 1C sotto controllo diretto.
Viste tutte queste limitazioni perchè usare usare le celle al Litio?
Il motivo è semplice rispetto alle NiCd la densità di energia è 3 volte maggiore, ovvero
a parità di peso l'energia contenuta in una cella al litio è 3 volte superiore, quindi in
teoria posso ottenere un risparmio di peso notevole, facciamo un esempio:
Sanyo - RC 2/3 SC 1,2V 1200mA 33gr
E-tec - 3,7V 1200 mA 25gr
A parità di capacità per raggiugere la stessa tensione della singola cella al litio
con le NiCd dobbiamo mettere in serie 3 celle quindi con un peso totale di 99gr,
rispetto ai 25gr della Lipoly, abbiamo una differenza di ben 74gr!!!
Ora dai dati sembrerebbe che le Lipoly siano decisamente migliori, ma purtroppo c'è
la "fregatura", infatti mentre le NiCd hanno correnti continue molto elevate le
Lipoly sono decisamente più limitate, quindi per raggiungere le stesse prestazioni spesso
si è costretti a mettere in parallelo più pacchi batterie. Pero' in questo caso il peso
ulteriore, anche se raggiunge lo stesso del pacco NiCd, ha il vantaggio di essere
un carico utile in quanto la capacità del pacco risulta raddoppiata o più, quindi a
parità di peso il tempo di volo risulta almeno raddoppiato.
La scelta del giusto pacco è comunque abbastanza complessa, il primo problema è la tensione di
funzionamento, con le celle NiCd ed NiMh avevamo ampie possibilità di scelta visto che ogni
singola cella aveva una tensione di 1,2volt, le celle al litio invece hanno una tensione di
3,7 volt per cella quindi mettendole in serie otteniamo 3,7-7,2-11,1 (tanto per citare le
configurazioni più comuni). Scegliere se volare con 2 o 3 celle Lipoly alla fine è piuttosto
arduo vista la notevole differenza di tensione, eventualmente prima di scegliere dobbiamo
fare i conti con le correnti assorbite.
Il secondo problema è proprio la corrente max che possono erogare, infatti come abbiamo già
detto se si superano le specifiche tecniche la cella si rovina abbastanza facilmente e nei casi
peggiori (leggi cortocircuito) può gonfiarsi come un palloncino ed esplodere.
In genere le celle sono accompagnate da un foglietto che vi informa su queste specifiche,
la momenclatura usata è uguale a quella delle NiCd ed NiMh ovvero xC, dove la "C" si riferisce
alla capacità della cella e la x al moltiplicatore, esempio:
Un pacco dalla capacità di 1200mA con capacità di scarica di 5C significa che possiamo prelevare
fino a 6000mA (1200 x 5) se invece la capacità di scarica è di 10C possiamo prelevare 12000mA e
così via.
Nei datasheet delle celle trovate 2 valori di corrente quella continua erogabile che viene indicata
con la dicitura Maximun Costant discharge current (o simile), mentre quella di picco Maximum Peak
discharge current (o simile) con a volte indicato anche il tempo in secondi, la corrente continua
erogabile è il parametro da prendere sempre in considerazione visto che determina il
quantitativo di corrente che puo' scorrere nell'uso normale, quella di picco di solito ha un tempo
di utilizzo troppo limitato.
Nel caso abbiate bisogno di correnti maggiori non dovete far altro che mettere in
parallelo più pacchi batterie (obbligatoriamente identici come caratteristiche e capacità), ad
esempio se abbiamo 2 pacchi da 5C otteniamo una scarica totale di 10C, con 3 pacchi da
5C otteniamo 15C e così via.
Per l'uso delle Lipoly è vivamente consigliato adoperare un amperometro in modo da trovare
una migliore accoppiata elica/motore/batterie, infatti a parte la pericolosità di una
sovrascarica, c'è il dettaglio che hanno un costo tutt'altro che trascurabile ed è facile
rovinarle con un assorbimento eccessivo.