Montaggio
Per montare un pacco abbiamo bisogno delle celle singole, di un pcb (non obbligatorio ma
vivamente consigliato), di alcuni spessori, dello stagno di buona qualità (particolare da
non sottovalutare) e del termoretraibile.
Vi faccio notare che alcune celle, tipo le E-Tec, hanno una delle lamelle di contatto in alluminio
o comunque in materiale non saldabile, per ovviare questo inconveniente le celle
vendute per uso modellistico hanno un pezzo di materiale ferroso saldato
elettricamente che permette la saldatura a stagno altrimenti l'unica alternativa è ricorrere
a speciali paste per saldare l'alluminio (vendute nei negozi di elettronica specializzati o da chi
vi ha venduto le celle).
Per prima cosa posizionate sui pacchi gli spessori, io la prima volta ho utilizzato dei ritagli
depron da 3mm ma sono risultati troppo morbidi e quando ho stretto il termoretraibile si sono
schicciati, per il secondo pacco ho quindi ripiegato su dei pezzetti di sughero.
Ora posizioniamo il pcb e dopo aver accorciato le lamelle le saldiamo con lo stagno, durante
la saldatura cercate di essere abbastanza veloci e di non surriscaldare la cella perchè si
potrebbe rovinare, una volta saldato il cavo con connettore possiamo richiudere il tutto nel
termoretraibile.
Gli ultimi consigli riguardo l'utilità di ricaricare singolarmente
le celle ogni tot di ricariche, in questo modo sembra che il pacco riesca a vivere un pò più
a lungo (la vita media è di 500 cicli più o meno), nel caso vogliate prevedere
questa possibilità dovete portare furi dal pacco
i contatti, io ho risolto il problema saldando sulla cima del pcb un pezzettino di
striscia strip, l'unico neo di questa soluzione è che dovete stare molto attenti quando
fate i collegamenti al caricabatterie perchè è facile sbagliare.
In ogni caso prima di assemblare un pacco nuovo è bene ricaricare completamente le singole
celle, in modo da stabilizzarlo.