La Ricarica
La ricarica delle Lipoly richiede una tecnica particolare chiamta CC/CV, (Costant Current/Costant
Voltage), ovvero un sistema di ricarica a 2 stadi, in un primo momento abbiamo corrente costante
mentre nel secondo una tensione costante (stessa tecnica usata per le batterie al Piombo Gel).
Durante il primo ciclo il caricabatterie mantiene la corrente costante monitorando la tensione, al
raggiugimento di 4,2volt per cella il caricabatterie passa al secondo stadio lasciando la
tensione costante mentre l'assorbiemnto di corrente da parte della cella inizierà a scendere
gradualmente fino ad arrivare a 0mA.
C'è da dire che alla fine del primo stadio la cella ha raggiunto l'85% della capacità e che
volendo possiamo staccarla per utilizzarla.
E' importante notare che una errato procedimento di ricarica e la sovraccarica delle celle al
Litio provoca un rapido deperimento della cella, quindi è indispensabile usare un caricabatterie
adatto a questo tipo di celle, niente "accrocchi" strani o esperimenti.
Riguardo la corrente max di ricarica, in media i costruttori consigliano di non superare gli 1C
ovvero la capacità totale della cella (se non avete fretta è bene rimanere intorno al 0.5C), comunque
con alcune celle è possibile arrivare anche a 2C o più ma solo sotto stretto controllo.
La scarica (o i cicli di carica/scarica) sono perfettamente inutili con le celle al Litio in quanto
non hanno nessun effetto memoria, eventuali cicli servono solo a diminuire la vita utile della
cella senza ottenere nessun beneficio in cambio.
Tra le caratteristiche delle celle al litio c'è la particolarità di avere una bassissima corrente
di autoscarica, quindi è possibile caricare le celle e lasciarle nel cassetto senza problemi,
comunque in caso di inoperatività del pacco per lungo tempo è bene lasciarlo carico intorno
al 50% (la procedura standard usata dai produttori).
Smaltimento delle vecchie celle
L'eliminazione delle vecchie celle richiede una procedura particolare, in quanto un pacco rovinato
puo' comunque essere ancora molto pericoloso.
Per rendere innocua la cella occorre effettuare dei tagli o dei buchi sulla busta di alluminio,
quindi immergerla in una soluzione di acqua e sale per 24 ore, passato il tempo la cella risulterà
perfettamente scaricata e sarà possibile buttarla negli appositi contenitori per il
riciclaggio delle batterie esauste.