Anche nel peso ci saranno future modifiche, come ad esempio l’utilizzo di lega di magnesio per alcune parti attualmente fatte in alluminio e perché no, l’utilizzo del titanio non lo escludo. A conti fatti con queste variazioni sul tema stimo un peso finale di non più di 2 kg. ottenendo così un rapporto di spinta/peso di 7. I cuscinetti, gli stessi che sono montati sulla T120, funzionano egregiamente anche a questi regimi senza dare segni di cedimento (unica causa più diretta è la mancanza di lubrificazione). Il tutto coronato con un’ottima, e versatile ECU della Jet Tronics versione 4.9. Naturalmente la turbina è munita di avviamento e raffreddamento automatici interamente gestiti dalla ECU, quindi come le turbine serie, basta alzare il trim motore e la turbina si avvia con grande realismo ed estrema semplicità.
Nella messa a punto della T150 ho avuto qualche problema di pompaggio (spernacchiamento del compressore) nel passaggio dai bassi agli alti regimi, ma con la nuova ECU citata ho risolto l’inghippo aggiustando le rampe di accelerazione che in questo caso si dimostrano molto importanti. Per il momento la spinta di 14 kg. è stata raggiunta limitando il regime a 120.000 giri/minuto, ma a stime fatte credo che a 123.000 giri 15 kg. di spinta si tocchino con facilità.
Ricordo comunque che questa è pura ricerca ed il limite massimo della T150 non lo conosco ancora, ma vi posso assicurare che 14 kg. di spinta sono davvero tanti per l’impiego modellistico. Per il momento vi anticipo qualche foto della T150 e in futuro seguiranno delle descrizioni più dettagliate.
Nel frattempo le prove in volo con le altre turbine continuano alla grande purtroppo anche con qualche incidente. I primi due prototipi, la T1 da 9 kg. di spinta e la T2 (T120) volano regolarmente su svariati modelli, quali EFA (65 voli), MB339, F20, AMX, sempre gentilmente costruiti da Giancarlo Zanetti, ormai veterano in questo settore e pilotati dal nostro unico pilota Luciano De Boni, quasi Top Gun.
Comunque piano piano nel nostro gruppo aeromodellistico Francesco Baracca la famiglia di turbinari cresce e la T120 sta diventando quasi una normalità. Evviva la compagnia !!!!!
Come vedete tra le foto vi anticipo anche uno strumento recentemente messo a punto: si tratta di un bilanciatore dinamico per giranti che dopo varie esperienze si è rivelato molto attendibile. E’ un’apparecchiatura tutto sommato di semplice realizzazione, in origine concepita da un socio inglese del GTBA (Gas Turbine Builders Association) ma poi realizzato in combinazioni diverse, tra le quali la mia.
Interfacciato ad un computer tramite la scheda audio, lo strumento fa uso di un programma scaricabile da internet che simula un oscilloscopio a due canali il quale permette di visualizzare posizione e intensità di sbilanciamento. A prove fatte ho rilevato una sensibilità di 3-5 centesimi di grammo di sbilanciamento. Naturalmente ho dovuto fare un po’ di esperienza per poterlo usare correttamente, ma alla fine i risultati si sono visti. Lo vedremo in dettaglio alla prossima occasione.
Nel frattempo sto aggiornando il fascicolo dei disegni costruttivi per la costruzione della T150 e tempo permettendo saranno disponibili anche quelli per il bilanciatore.
Concludendo faccio un augurio di buon lavoro a tutti gli amici che stanno ultimando la turbina e un GRAZIE a mia moglie Renata per la pazienza dimostrata, intanto la ricerca e lo sviluppo su questo affascinante tipo di propulsione continuano appassionatamente nel mio "JPL" con soluzioni e idee che, prossimamente vi farò conoscere.
Non mi resta che salutarvi, arrivederci alla prossima e TURBINARI D’ITALIA...ANCORA AVANTI !!!!