Abbiamo così disponibili tutti gli elementi che definiscono completamente la risultante aerodinamica totale F, ed essendo tutti variabili a parità di allungamento in funzione di ì, possono essere rappresentati in grafici assumendo come variabile l’incidenza.
Si sottolinea che le incidenze da considerare sono comprese fra 0° e 15°-16° cioè quelle incidenze che possono interessare ai fini della sostentazione aerodinamica.
Si ottengono cosi le curve dei Cp e Cr, dai quali si ricavano quella della Efficienza, e quella dei Centri di Pressione.
Il tracciamento di tali grafici ci permette di evidenziare che :
La curva dei Cp passa per l’origine delle coordinate essendo per ì = 0° Cp = 0 e con l’aumentare dell’incidenza cresce proporzionalmente fino agli 8°-9°, poi continua a crescere meno rapidamente fino a raggiungere il Cpmax = ~ 0,4 per ì = 15°-16° oltre il quale inizia a scendere.
La curva dei Cr all’aumentare dell’incidenza cresce invece con andamento parabolico toccando il suo valore minimo per ì = 0°. Nel caso teorico della lastra sottile questo valore minimo dovrebbe coincidere con il Coefficiente di Resistenza tangenziale o di attrito Crt, ma nel caso pratico ciò non accade in quanto lo spessore seppur minimo della lastra influisce sempre.
Per ogni valore di ì dividendo i Cp per i corrispondenti valori di Cr si ottengono i valori di E con i quali si può tracciare la curva dell’efficienza. Anche questa passa per l’origine essendo per ì = 0° E = 0 e raggiunge il suo valore Emax = ~ 0,6 per ì = ~ 6° per poi ricadere. Il valore dell’incidenza per il quale l’Efficienza è massima, si definisce incidenza ottima.
Considerando i valori di Cp e di Cr corrispondenti ad una stessa incidenza e con tali valori si traccia una curva avente come ascisse i Cr e come ordinata i Cp, otteniamo una curva chiamata Polare della lastra sottile. Essa è graduata in incidenze e rende possibile, per ogni valore di ì, ottenere immediatamente il corrispondente valore di Cp e di Cr.
Tracciando una retta passante dalla origine delle coordinate e tangente alla polare, il punto di incontro ci da l’Efficienza massima e l’incidenza ottima.