Dispositivi a LED
Vantaggi: i dispositivi sono semplici, molto piccoli e leggerissimi. Così pure i led.
Più colori disponibili : bianco, rosso,verde, giallo e blu. Funzionano con una sola fonte di alimentazione (pila) e consumano pochissimo.
Il costo è limitato (2-3 Euro) ed i componenti sono assolutamente comuni e facilmente reperibili.
Svantaggi: anche usando led superluminosi (8000 mcd ed oltre) sono visibili con la luce solare ad un massimo di 10-15 metri con l'aggravante che il fascio di luce è molto stretto (20 gradi) e quindi fuori dall'asse del led la visibilità è molto ridotta (per non dire nulla).
I led a diffusione, con angolo di visibilità maggiore (60 gradi), sono poco luminosi (500 mcd).
Sono critici nella determinazione della frequenza di lampeggio che va ricercata in modo sperimentale cambiando i valori delle resistenze (o utilizzando potenziometri) il che, stanti le ridottissime dimensioni del circuito stampato, non è agevole.
Tipo di circuito e schemi: il circuito da preferire è un circuito base dell'elettronica, il multivibratore astabile a componenti discreti (2 transistor,2 condensatori,4 resistenze), di assoluta semplicità. Possono essere utilizzati anche circuiti con integrati come il NE 555 o il CD4093, più facilmente regolabili, ma a mio parere le maggiori complicazioni di montaggio non valgono la candela.
Schemi e liste dei componenti si possono trovare su moltissimi siti, consiglio in particolare il sito www.epanorama.net/links/opto.html (capitolo optoelectronics components - leds - led circuits) ed il sito www.uoguelph.ca/~antoon/circ/circuits.htm aprendo le pagine relative ai "led flasher" (ottimi siti con decine di interessanti circuiti).
Difficolta' di costruzione: sono alla portata di chiunque abbia cablato un circuito. Volendo miniaturizzare al massimo (si può arrivare con resistenze da 1/8 di Watt a un circuito stampato di 1x1cm e anche meno! ) occorre una certa abilità sia a disegnare e realizzare lo stampato sia a montare il circuito.
Rischi: nessuno per quanto riguarda la sicurezza. E' facile bruciare il led o il transistor smanettando sulle resistenze per trovare le frequenze di lampeggio e la massima luminosità del led.
Alimentazione: vedi a fine articolo.
Disturbi radio: non ne ho verificati.
Applicazioni: per la scarsa visibilità poco adatti ai modelli volanti. Forse ok per gli heli. Perfetti per navi, auto ecc. ed anche per applicazioni non modellistiche dove può essere utile un lampeggiatore che, con una piletta alcalina, funzioni ininterrottamente per qualche mese. |