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Circuiti Stampati Facili
E' possibile che la prima volta il circuito non sia perfetto, in qualche punto potrebbe essere sbiadito o mancante; se la carta o la lastra si sono leggermente mosse sarà poco definito; la carta potrebbe essersi incollata permanentemente al rame in alcuni punti. E' normale, dato che il processo è empirico e va fatta un po' di pratica.
In questi casi si cancella la lastra con un solvente e si riprova con un'altra copia insistendo di più con temperatura e pressione se il disegno è sbiadito, di meno se tende ad incollarsi permanentemente, tenendo ben ferme carta e lastra se risulta mosso.

Pronti per il bagno nell'acido

Dopo due o tre prove (ecco perchè 3 o 4 copie!) e le dita ragionevolmente cotte, normalmente si ottiene un ottimo risultato e si è imparato il metodo.

E' anche possibile, con un normalissimo pennarello indelebile a punta fine (quelli che si usano per scrivere sui lucidi delle slides) eventualmente ritoccare piste o rosette che non siano perfettamente definite o aggiungere qualche collegamento "dimenticato" disegnando il circuito.
Il c.s. è pronto per l'incisione, infatti il disegno così ottenuto non viene aggredito dall'acido.

Una volta inciso e ben lavato, prima di cancellare l'inchiostro è meglio eseguire i fori che essendo chiari su nero sono ben visibili. Poi si cancella l'inchiostro col solito solvente et voilà... il circuito è fatto.

Il circuito finito e pronto all'uso

Per i meno esperti qualche informazione sull’uso dell’acido (cloruro ferrico).

L’acido, che non è un acido ma un sale di ferro e cloro in soluzione acquosa, venduto a circa 5 euro al litro dai negozi di componentistica elettronica, è corrosivo e velenoso.
Va trattato con le dovute precauzioni e soprattutto evitato il contatto con occhi e mucose, non va assolutamente ingerito e per questo conservato ed utilizzato fuori della portata di bambini, animali o persone sprovvedute. Nel caso di contatto risciacquare abbondantemente ed a lungo con acqua corrente. Possibilmente usate guanti di vinile, camicia e jeans vecchi e giornali sul tavolo, c'è infatti il "rischio moglie" (o mamma), macchia in modo indelebile vestiti e mobili!!!

Per l'incisione si versa l'acido in un recipiente non metallico (può andar bene un piatto di plastica, attenzione che il gatto di casa non lo prenda per la pappa), 1/3 di litro è sufficiente per un circuito di 10cm quadrati, e la lastra va lasciata galleggiare a rame in giù sull’acido.
La durata dell'incisione dipende dalla temperatura, dal grado di esaurimento dell'acido, dal tipo di circuito ecc: in linea di massima è attorno ai 10-20 minuti. Per questo bisogna periodicamente controllare la lastra sollevandola con un paio di pinzette e continuare il processo fino a che tutto il rame non coperto dal disegno è scomparso. Non lasciate ulteriormente in incisione perchè a quel punto continueranno a corrodersi i bordi delle piste riducendo la qualità del risultato.

Si sciacqua bene con acqua la lastra (e le pinzette!) e si riversa con cura l'acido nel suo contenitore. Se si è usato un piatto, oltre ad un imbutone -si può fare un cono usa e getta con giornali e nastro adesivo- è bene disporre di altre 2 mani! (vd. rischio moglie: una volta mi si è rovesciata la bottiglia...)
Se non si incide in quantità industriali, 1 litro può durare molti anni prima di esaurirsi.




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Circuiti Stampati Facili

Autore:
Franco "Lupobianco" Caresano


Data Pubblicazione:
12-Feb-2005

Canale:
Schemi Elettrici

Letture:
21913


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