Usualmente le baionette alari che si possono comprare nei negozi di modellismo o che si trovano montate su modelli sono a sezione tonda o rettangolare.
Spesso si pensa solo alla resistenza come caratteristica che una baionetta deve possedere e si potrebbe cercare di fare un raffronto per cercare un'equivalenza dimensionale a parità di resistenza tra le due tipologie; prima però cercheremo di analizzare altri aspetti che possono far scegliere tra i due tipi di baionetta.
Un aspetto fondamentale da considerare è il luogo dove verrà abitualmente usato il modello: parlando di alianti le alternative sono pendio e pianura.
Il volo in pianura è generalmente meno stressante per la struttura di un modello e gli atterraggi avvengono spesso posando dolcemente in planata il modello su un verde praticello piano ed uniforme; in pendio per contro spesso si atterra su dossi, arbusti e sassi e la classica musata nel terreno è sempre in agguato.
Risulta quindi palese che per chi vola in pianura è importante dimensionare la baionetta solo in funzione del volo mentre in pendio si sente anche la necessità di non piegarla ad ogni atterraggio brusco.
Il primo pensiero per risolvere questo problema potrebbe essere quello di dotare il modello di un bel baionettone tondo sovradimensionato che non si piegherà mai. No, niente di più sbagliato! Prima o poi la baionetta tonda si piegherà a meno di non usare un diametro veramente esagerato ma a questo punto sorgerebbero evidenti problemi di peso.
Bisogna che la baionetta resista nel senso della flessione dell'ala ma sia cedevole e poco rigida nell'altra direzione permettendo quindi alle ali di spostarsi in avanti durante un urto violento attutendo tra l'altro il colpo; non dimentichiamo però di rinforzare opportunamente la fusoliera in zona karman (cosa che andrebbe sempre e comunque fatta) con due ordinate o due traversini posti al bordo di entrata e di uscita onde evitare che le ali schiaccino la fusoliera.
La sezione rettangolare, utilizzata di costa (lato maggiore del rettangolo posizionato verticalmente), è quella che ci permette di avere le caratteristiche appena indicate in quanto la resistenza è maggiore nel senso del lato maggiore e notevolmente inferiore nell'altro; a seguito di un urto, anche se piegata, riuscirete sempre a raddrizzare ed estrarre una baionetta rettangolare mentre una tonda sarà difficilmente raddrizzabile e sarete costretti nei casi peggiori a rompere la fusoliera e cambiare il porta-baionetta.
Come detto per chi vola in pianura questo non è fondamentale perché quando arriva il fatidico crash i danni sono molto ingenti e la baionetta è forse l'ultimo problema.
Tuttavia la baionetta tonda presenta anche alcuni (pochi) vantaggi: durante la costruzione è più semplice posizionarla (fare un foro circolare con un po' di attenzione è in fondo più semplice e rapido) e comunque una volta assemblato il modello si ha sempre la possibilità di cambiare l'angolo di calettamento (incidenza) dell'ala solo spostando le spine di centraggio, ruotando quindi l'ala sulla baionetta; una rettangolare va invece riposizionata comunque anche per minime variazioni; in entrambi i casi è evidente che viene perso l'allineamento dell'ala col karman.
Il peso è nettamente a favore della sezione rettangolare: a parità di resistenza a flessione una baionetta tonda pesa di più; tanto per fare un esempio una 12x2mm pesa meno della metà di una tonda di diametro 8mm ed hanno resistenze paragonabili.
C'è da dire tuttavia che a scapito del portafoglio è possibile sostituire il tondino di acciaio armonico con un tondino di carbonio di pari diametro. In questo modo si riesce a risparmiare notevolmente peso e ad evitare il problema della baionetta irrimediabilmente piegata in quanto il carbonio essendo molto rigido si spezza a seguito di un urto violento; però visti i prezzi se prevedete di dare spesso musate ve lo sconsiglio. Le baionette di carbonio invece sono molto utili per i piani di quota dove ogni grammo di peso risparmiato si traduce in risparmio di piombo nel muso per il centraggio.
Un vantaggio della baionetta tonda risiede nel fatto di richiedere dimensioni minori a parità di resistenza; di conseguenza su modelli di dimensioni ridotte dove lo spessore del profilo è esiguo sarà più difficile utilizzare una baionetta rettangolare tanto più se l'ala è costruita in struttura e si deve contemplare anche l'eventuale spessore dei longheroni alari.
In modelli di dimensioni maggiori a volte si trovano anche baionette a tubo di dimensioni generose: in tal modo si risolve il problema del peso e si sfruttano i vantaggi della baionetta tonda; per contro una baionetta a sezione tubolare può essere soggetta anche a schiacciamento e punzonamento (schiacciamento locale ad opera di una carico concentrato molto intenso come quello che può derivare dallo spigolo di un porta baionetta).
In definitiva la sezione rettangolare è quella che ottimizza al meglio il materiale, resistendo maggiormente nella direzione che ci interessa; per contro la tonda è più facilmente utilizzabile e reperibile e per questo spesso viene preferita soprattutto nei kit commerciali.