Non preoccupatevi se questi pilastrini sporgono o sono irregolari, il loro scopo è solo quello di tenere insieme la fusoliera.
Una volta che la resina era indurita mi sono sbizzarrito ad asportare la vecchia fibra intorno alle rottura, come si diceva in maniera graduale, quindi asportando più materiale in corrispondenza della rottura e sempre meno allontanandosi da essa fino a lasciare il vecchio tessuto intatto ad una ragionevole distanza. Non chiedetemi quanto estendere la zona da trattare, forse in uno dei link sopra citati usano metodi più scientifici, io sono andato a sentimento.
Un utilissimo strumento per evitare di creare solchi tremendi è costituito da un disco di carta vetro un po' spessa, di grana abbastanza grossa (40-80) con incollato dietro nastro telato e montato su un alberino da taglio del Dremel; andateci con mano leggera e cercate di far lavorare il disco il più in piano possibile; attenzione anche a non bucare completamente la fusoliera, qualsiasi fresetta utilizziate; già che ci siete date una spianata (poco) anche ai famosi pilastrini.