- Baricentro; il kit più o meno completo (nel senso di RTF o ARF) o il disegno di un aereo collaudato, riportano le indicazioni di dove deve essere collocato il baricentro. Sostenendo il modello in odv con due dita (o altri supporti) poste sulla superficie inferiore alare in corrispondenza del baricentro, il modello dovrà essere in equilibrio o leggermente picchiato. Se così non fosse, spostare i pesi interni (per gli elettrici si può giocare soprattutto col pacco batteria) fino ad ottenere l'equilibrio cercato e fissare tali componenti nella posizione trovata. Come ultima risorsa, aggiungere fissando bene dei pesi in testa o coda al modello, ma sapendo che è inutile mettere del peso in più, si riduce l'autonomia del volo. Meglio piuttosto usare batterie diverse, più capienti e quindi più pesanti (maggiore capacità, non voltaggio).
- Bilanciamento laterale; sostenendo il modello per l'asse del motore e la coda, alzandolo più volte da terra, vedere se tende a ruotare, abbassando sempre la stessa seminala. Se le ali erano state bilanciate in precedenza, potrebbe essere un problema di posizionamento dell'ala... se non si risolve, provare ad appesantire la parte più leggera.
- Elica; deve essere ben bilanciata (vedi qui e qui) e ben fissata. Eliche di piccolo diametro ( < 9") difficilmente sarà necessario bilanciarle.
- Motore; deve essere ben fissato e col giusto disassamento (laterale e generalmente verso il basso), come previsto dal kit o dal progetto. Serve a contrastare la controcoppia generata dall'elica e a compensare il momento cabrante dovuto alla trazione.
- Collegamenti elettrici; devono essere tutti ben saldi e con la corretta polarità e i cavi non liberi di spostarsi e intralciare i movimenti dei servocomandi (magari fissateli con del nastro adesivo alle pareti della fusoliera).
- Servocomandi; devono essere ben fissati tramite le loro viti o direttamente incollati, collegati con la giusta superficie mobile e con i vari rinvii liberi di muoversi, senza interferire fra di loro o con altri elementi (es. cavi) e senza giochi.
- Superfici mobili; devono avere la giusta escursione, indicata nei manuali che accompagnano i kit o nei progetti, e se necessario impostare nella propria TX (se lo consente) i fine corsa adeguati o agire spostando i rinvii su fori differenti, sia del braccio del servocomando che nelle squadrette attaccate alle superfici mobilie.
Verificare anche la direzione (il verso) in cui le superfici mobili si muovono, che deve essere coerente rispetto ai comandi impartiti con gli stick della TX. Guardando il modello da dietro abbiamo le seguenti relazioni:
Stick alettoni
A dx
Alettone sx scende Alettone dx sale
Stick alettoni
A sx
Alettone sx sale Alettone dx scende
Stick direzione
A dx
Timone a dx
Stick direzione
A sx
Timone a sx
Stick elevatore
Spinto avanti
Elevatore scende
Stick elevatore
Spinto indietro
Elevatore sale
- Stima della durata della carica delle batterie (ovvero sapere quanto tempo il motore rimane acceso per capire quando è il momento di atterrare): con pacco batterie carico fare girare il motore fino a che si spegne e prenderne il tempo. Si può fare anche una prova "realistica" ossia 10 secondi a tutto gas, 20 secondi a 2/3 del gas, ripetuti fino a che scatta il Cutoff.
Di solito, sottraendo dal tempo così calcolato un 10-20% e impostando a tale valore il Timer della radio, quando questo segnalerà il momento di porsi in procedura di atterraggio, ci dovrebbe garantire la possibilità di fare un paio di riattaccate. Attenzione: l'uso del motore da fermo, in mancanza di flusso d'aria, può provocare il surriscaldamento! Controllare periodicamente la temperatura del motore, regolatore, batterie; se scottano fermate tutto!!!