I primi lanci di prova è consigliabile farli a motore spento. Se il modello è dotato di carrello, toglietelo: nell'erba alta peggiora solo le cose, ma anche se fosse bassa vi complicherebbe solo la vita. L'ideale è avere un compagno di avventura a cui chiedere di lanciare il modello, voi vi terrete alle sua spalle leggermente spostati di lato in modo da vedere il modello dalla coda. Se è un motoaliante sarete in grado di lanciarlo da soli, se è un piccolo trainer già conviene se ve lo lanciano.
Sorreggere il modello per la fusoliera più o meno in corrispondenza del baricentro e lanciare il modello in avanti, orizzontale o leggermente verso il basso (mai verso l'alto), controvento e con le ali livellate (evitare che una sia più alta dell'altra). Ci vuole un po' di energia, perchè senza un minimo di velocità non si plana. Non cercate di fargli fare quota ma di tenere una planata controllata per capire come si comporta. Meglio dieci brevi voli da 5" che due da 10" col rischio di vedere il modello stallare a due metri da terra senza riuscire a riprenderne il controllo! Inizialmente cercate di tenere una traiettoria livellata e di correggere con gli stick. Tra un lancio e l'altro usate i trim in modo da dover usare sempre meno gli stick.
Se siete veramente sicuri che le verifiche sulla realizzazione del modello siano state fatte come si deve, potete cercare di applicare le seguenti correzioni: per la tendenza a cabrare, trimmare a picchiare (stick in avanti), viceversa se tende a picchiare. In caso tenda a virare da un lato o dall'altro contrastare principalmente con gli alettoni, se non ci sono correggere con il timone direzionale.
Comunque, se è necessario ricorrere a delle correzioni troppo pronunciate, cominciate pure a sospettare che ci sia stato qualcosa di sbagliato nelle verifiche sul modello.
Piccola precisazione: ripeterò spesso il termine controvento a proposito di decolli, prove, trimmaggi, atterraggio, perchè? Poichè l'aereo necessita di una certa velocità rispetto all'aria che attraversa, ma se questa è in movimento rispetto al terreno, allora la velocità del modello relativa al terreno varierà in più e in meno della velocità del vento. Es:vento a 3m/s, modello che vola a 10 m/s, controvento ha una velocità rispetto al terreno di 10-3=7m/s, sottovento invece volerà a 10+3=13m/s che è quasi il doppio di 7! Questo vuol dire al lancio richiederebbe più spinta, nel trimmaggio vi passerà davanti in minore tempo e in atterraggio dovrà toccare terra più veloce con maggiore rischio di danni. C'è una sola cosa peggiore del vento a favore, il vento laterale: ribaltamento in agguato! Per rendervi facilmente conto della direzione e dell'intensità del vento legate un pezzetto (30cm) di filo di lana sulla punta dell'antenna del TX.
Se tutto è andato come dovrebbe il modello è ancora intero e voi vi sentite se non pronti almeno sufficientemente pazzi da provare a volare sul serio!
Fate partire il timer, impostato in base alla prova di durata delle batterie cui si toglie un 10-20%.
Date gas gradualmente fino al massimo e date un segnale al vostro lanciatore. Come prima il lancio deve avvenire controvento, con le ali livellate, orizzontale o leggermente inclinato verso il basso ma mai verso l'alto! La forza del lancio sarà dosata in funzione del modello: modelli piccoli con motori potenti partono praticamente da soli (scappano dalle mani), mentre la maggior parte dei famosi 'giocattolini' hanno spesso una motorizzazione di potenza appena sufficiente ed è quindi necessario lanciare con forza (magari con 3-4 passi di corsa).
Con le motorizzazioni meno potenti è facile che dopo il lancio il modello tenda per un breve tratto a perdere quota... evitate di cabrare immediatamente ma lasciategli prendere velocità, solo quando appare certo che voglia schiantarsi agite sull'elevatore ma con dolcezza per evitare stalli, che a bassa quota possono essere letali.
La prima correzione da fare sarà tenere le ali livellate con gli alettoni, immediatamente dopo regolare l'assetto con l'elevatore, impostando una traiettoria in leggera salita.
In questa fase e anche nel prosieguo del volo, non portate mai il modello sulla traiettoria del sole e sulla vostra testa, perchè in queste condizioni non riuscite a capire quale sia il suo assetto. Allo stesso modo evitate che vi passi dietro, non avete idea di come si muovano subdolamente le cose (alberi, muri, auto) quando non le guardate ;-))
Non abbiate paura dell'altezza: non volate bassi ma ad una quota pari grossomodo a due volte l'altezza degli alberi presenti in zona, dovete però sempre essere in grado di capire come è posizionato il vostro modello, una delle cause pià comuni di schianto da principiante è l'eccessiva distanza del modello: quando non si capisce più come è orientato è facile perderne il controllo per diversi secondi, nei quali di sicuro si avvicinerà a terra rapidamente!