Come si devono fare le virate? Nei modelli con alettoni, inclinate appena appena lo stick degli alettoni nella direzione in cui si desidera che sia fatta la virata (col simulatore dovreste aver già acquisito il riflesso spontaneo per la giusta direzione da dare agli stick quando il modello vola verso di voi). Contemporaneamente, ma all'inizio non è necessario, dare un colpetto nella stessa direzione della virata con in il direzionale. Fondamentale invece cabrare un po' per fare avvenire la virata. La larghezza della virata si regola con la maggiore o minore inclinazione e con la quantità di cabra da dare.
Dopo poco è necessario rilasciare gli stick accompagnandoli nella posizione centrale, sempre con gradualità. Su certi modelli potrebbe essere necessario applicare un certo grado inclinazione opposta degli alettoni, prima di tornare centrati.
Per i modelli con solo timone di direzione, si procede come è stato descritto sopra, ovviamente eliminando i riferimenti relativi agli alettoni: muovete lo stick del direzionale nella direzione in cui volete virare e contemporaneamente sostenete con l'elevatore. Segue il ritorno alla posizione centrale a fine virata.
Trimmare il modello. Quando il modello si trova a una quota di sicurezza cominciate a ridurre il gas portandolo a 3/4 o 1/2, cioè fino al punto in cui il modello si mantiene alla stessa quota, e procedete con una virata, in modo da metterlo controvento. A questo punto lasciate lo stick degli alettoni al centro e regolate con il trim (sempre degli alettoni!) in modo che il modello tenga le ali livellate. All'inizio è molto difficile spostare le dita dagli stick ai trim, in questo caso se avete con voi un assistente chiedete a lui di muovere i trim per voi. Naturalmente dovete spiegargli prima quali sono i trim!!!
Se il modello comincia ad allontanarsi troppo fate una larga virata in modo da riportarlo nella stessa posizione di prima, sempre controvento, e finite se non siete riusciti prima il trimmaggio degli alettoni. Con un altro paio di virate impostate un nuovo passaggio, sempre controvento, in cui trimmerete l'elevatore in modo che a metà gas il modello voli livellato, senza salire né scendere.
Ora mettete il modello in volo livellato con il gas al massimo, iniziare una salita ripida a circa 50-60 gradi ed osservarne il comportamento: se tende ad andare a sinistra trimma il timone a destra o viceversa (è implicito che gli alettoni, che sono già stati trimmati, durante la manovra devono rimanere al centro). La trimmatura terminerà quando il modello salendo percorre una traiettoria dritta.
Un modello ben costruito e ben trimmato se lo lasci in volo rettilineo così resta…fosse per lui volerebbe decine di Km se non ci fosse qualcuno a "radiodisturbarlo" o in alternativa una montagna davanti.
Prendete confidenza col modello. Adesso che il modello è a posto, rimettiamo il gas al livello trovato per un volo a quota stazionaria e prepariamoci ad imparare a percorrere delle traiettorie costanti, senza troppe deviazioni dalla traiettoria impostata, possibilmente non svolazzare a casaccio, ma cercare di avere degli obiettivi precisi, che per i primi voli coincidono con la realizzazione di semplici figure piane: ovali e di otto, da realizzarsi mantenendo una quota costante, procedendo sia da dx a sx che viceversa e provate a varie velocità.
La sperimentazione di varie velocità su un modello trimmato ha delle importanti implicazioni sulla quota del volo, che noi vogliamo mantenere costante: ad un aumento della velocità è legata una salita in quota del modello (ed è quindi necessario intervenire sullo stick del profondità per 'picchiare'), ad una diminuzione di velocità segue la discesa del modello (e la necessità di cabrare).
Interpretando in maniera differente quanto sopra, abbiamo la regolina fondamentale: per salire o scendere si utilizza il gas, per regolare la velocità del modello si usa il profondità.
Infatti, se per salire usate direttamente il cabra, con regime di motore costante, ottenete una riduzione di velocità che comporta una perdita di quota che, da buoni principianti, cercherete di compensare dando ancora più cabra, con l'effetto di ulteriore rallentamento e così via, fino allo stallo.
Abbiamo detto che diminuendo troppo la velocità si arriva allo stallo... ed ora è bene arrivarci! Non scherzo, a quota di sicurezza dobbiamo capire come si comporta il modello a bassa velocità, prima di atterrare, perché l'atterraggio non volete mica farlo veloce.
Quindi, sempre controvento, riduzione gas, anche a zero se volete, e incremento del cabra per tenerlo livellato fino a quando tenderà a sprofodare eventualmente buttando già una delle ali. A questo punto rimettere subito a zero l'elevatore, dare gradualmente (ma con una certa rapidità) gas e solo in seguito cabrare fino a rimettere il modello orizzontale. Ripetere un paio di volte la manovra dopo aver riguadagnato quota per capire sotto quale velocità è bene non scendere. A seconda delle dimensioni, del peso, del motore, questa velocità può essere 1/3 1/2 3/4 gas, non si può dire a priori senza conoscere le caratteristiche del modello. Preoccupatevi solo in seguito di correggere eventuali errori di direzione, all'inizio concentratevi solo sulla rimessa dallo stallo.