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Avvicinarsi all'Aeromodellismo
A mio parere anche i piccoli trainer elettrici di poche righe sopra (intendo quelli intorno a 1m di apertura alare e 600g di peso) continuano ad essere poco indicati per gli autodidatti. Badate bene ho scritto poco, non che siano il male incarnato! Sono dotati di carrello e ciò, sebbene esteticamente appagante, richiede un atterraggio preciso e invoglia al decollo da terra, cosa tutt'altro che facile. Un altro aspetto controverso è che sono dotati di alettoni (vedi cap.10): questo fatto da un lato li rende manovrabili e divertenti ma dall'altro anche più nervosi nel pilotaggio. Infatti a mio parere il primo scoglio che un autodidatta deve affrontare è prendere confidenza con i comandi e contemporaneamente collaudare un modello nuovo. Quello che un pilota esperto farebbe con pochi colpi di trim, per il principiante può rivelarsi impossibile senza schiantare diverse volte il modello.
A questo punto le soluzioni continuano ad essere molte: si può continuare a schiantare i modelli sconsigliati precedentemente e forse, prima o poi, in termini di tempo e denaro, imparerete. La soluzione del piccolo trainer elettrico al limite può essere percorsa se avete già dimestichezza con le radio (ad es macchine, barche o elicotteri) e/o se avete fatto molta pratica con un simulatore, vedi cap. 10
Ma se non vi piace sprecare risorse ecco due alternative molto più sicure:
1) costruitevi da voi un semplice motoaliante elettrico con i soli comandi di coda (direzionale ed elevatore) e senza alettoni; sarà meno acrobatico ma sicuramente molto dolce nei comandi e con un assetto stabile, permettendovi di prendere confidenza con le manovre di volo. Dopo qualche ora lo troverete noioso ma pazienza, lo metterete da parte riciclandone le componenti per un modello più vivace, ma non è escluso che se ben costruito possa durarvi per anni usandolo nei momenti in cui cercate un volo tranquillo o per fare esperimenti. Chi ha voglia di costruire può rifarsi al Vento o il Soarprise
Chi non ha voglia ma è disposto a spendere qualcosa trova nell'Easy Star [Multiplex] una valida alternativa commerciale oppure anche il Favola400.
Anche altri piccoli e leggeri modelli cosiddetti a "2 assi" (senza alettoni) possono andare bene se avete possibilità di volare in un luogo poco ventoso. Cito ad esempio la scatola dello Headwind B [Great Planes] oppure chi ha voglia di fare guardi i modelli elettrici di Andrea Tamburo oppure il J-Epp di Ale Jorio.

Chiaramente investire in un modello che in breve tempo potrebbe risultare noioso (dipende da quanto vi piace veleggiare) non è il massimo e allora potreste preferire un'alternativa meno sicura ma più emozionante
2) costruite o comprate un motoaliante elettrico munito di alettoni. Continuerà ad essere abbastanza facile nel pilotaggio e sicuramente vi potrà dare maggiori soddisfazioni anche dopo la prima oretta di volo, insegnandovi tra l'altro l'uso di tutti i comandi principali. Scegliete un apertura alare compresa tra 1.5 e 2m, di meno sono troppo nervosi, di più troppo pesanti, meglio se non superano i 1000-1200g, voleranno più lentamente. Sempre per restare in casa [Multiplex] vi è l' EasyGliderElectric (vedi anche la recensione di AleVilla) oppure lo Sweet electro [Topmodel] che vola meglio ma è anche molto più delicato.
Nella stessa categoria di "alettoni ma con rischio moderato" inserirei anche un paio di modelli che non sono proprio alianti ma che grazie alla leggerezza permettono un volo tranquillo: il "Volt" e il Wildtrainer
Fossi in voi eviterei motoalianti elettrici con peso dichiarato superiore a 1200-1300g, rischiano di essere più impegnativi da gestire di un MiniMag e più delicati in caso di atterraggio brusco.

Riassumento: c'è una scala di difficoltà nel pilotaggio dei modelli: motoalianti 2assi < trainer a 2 assi < motoalianti 3assi < piccoli trainer elettrici < tuttala < fun-fly < acrobatici < caccia < ...
Iniziare con gli ultimi è garanzia di specare soldi tempo e rischiare di far male a qualcuno. Ai primi 3 posti trovate i modelli più indicati, potete farli tutti seguendo la politica dei piccoli passi o saltare qualche passaggio se vi sentite coraggiosi e preparati.
Anche in altre attività si comincia dal basso della scala, ad es. se volete correre in auto incominciate dai kart o dai monomarca, mica dalla Formula1 ;-)




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Avvicinarsi all'Aeromodellismo

Autore:
Odi, blinking, Gian Luca


Data Pubblicazione:
13-Nov-2006

Canale:
Aeromodellismo

Letture:
13130


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