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Avvicinarsi all'Aeromodellismo
7. Radio
Il mercato offre molte alternative, ognuno faccia i conti col proprio portafoglio, vale ovviamente il detto "chi più spende meno spende", nel senso che comprare subito una buona radio vi permetterà di non cambiarla per molti anni. Riporto un consiglio di AntonioUsa "prendete la migliore che vi potete permettere, sempre tenendo presente il vostro interesse futuro in questo hobby"
E' essenziale per tutti che la radio sia omologata per il mercato italiano (europeo) e che trasmetta su una banda di frequenza legale.
NB. Alcune radio di ultima uscita non sono presenti sulla lista perchè da aggiornare. Praticamente tutte le radio vendute nei negozi sono omologate, il pericolo arriva su internet o con modelli vecchi venduti usati.
Il consiglio generale è di comprare una radio con almeno 5canali, meglio se computerizzata. Se potete permettervela prendete pure una 7canali, vi durerà qualche anno in più. Se il budget è ristretto guardate al mercato dell'usato. Personalmente vi sconsiglio una radio con 4canali non computerizzata, è vero che costa poco ma vi stuferete subito. Per completezza bisogna dire che fino a non molti anni fa era la norma, in fondo è sufficiente regolare a dovere i leverismi dei servocomandi, ma quanti di voi comprerebbero oggi un telefono analogico a disco (rotella)?
Diffidate di chi osanna una marca e denigra le altre (vale in generale per tutti gli assolutismi!)

Per chiarimento:
TRASMITTENTE (TX): Questo è spesso l'elemento più caro, ma fortunatamente la tenete ben salda in mano e difficilmente si romperà.
N° DI CANALI: (CH) è il numero di comandi separati che potete gestire sul modello. Sul primo modello ve ne potrebbero anche bastare 2, 3 o 4, ma sappiate che è molto facile avere la necessità di 5canali (ad es. usando un canale per ognuno dei due alettoni) e non è così remota la possibilità di usarne 7.
MEMORIE: le hanno solo le radio computerizzate, permettono cambiare modello in pochi secondi.
TRIM: sono piccole regolazioni che permettono di mantenere diritto e livellato il modello senza agire sugli stick.
STICK: sono le due levette principali su cui agite per comandare il modello.
MODE (inglese, da leggere 'mod'): vi sono due standard per assegnare i comandi agli stick: mode1 e mode2. Il primo è più diffuso in Europa (lo usa oltre il 90%), e prevede di avere sullo stick di sinistra il comando dell'elevatore e del direzionale, mentre a destra gli alettoni e il motore, il secondo è in voga negli USA e assomiglia al pilotaggio tradizionale in quanto sullo stick di destra vi sono elevatore e alettoni (come fosse la cloche) e su quello di sinistra motore e direzionale. Chiaramente se avete un istruttore dovete adeguarvi al suo mode, se fate da soli può essere più intuitivo il mode2, ma sappiate da subito che se poi un modellista con mode1 vi proporrà di usare il suo modello voi non ci riuscirete poichè abituati al vostro sistema (provato personalmente) e alla fine declinerete l'offerta per non rompere il modello; viceversa non potrete far provare il vostro modello ad altri che non usino il vostro mode. Alla fine della fiera è una seccatura ma non è così importante, soprattutto se siete gelosi dei modell: fate forse provare la vostra donna agli amici?
Per completezza esistono anche il mode3 e mode4 ma mi risulta siano usati solo dagli elicotteristi.
ANTENNA: va estratta completamente!
RICEVENTE (RX): è lo scatolotto che si monta sul modello e che riceve i comandi dalla trasmittente che tenete in mano.
SERVOCOMANDO (SERVO): si collega alla ricevente e imprime il movimento ad una delle superfici mobili. Per maggiori info http://www.edimodel.com/pdf-art/servi.pdf
BATTERIE: ricaricabili, mi raccomando, in genere in formato stilo (AA). Alimentano la trasmittente a 9.6V ( 7.2 per le Multiplex) e 4.8V per la ricevente e i servi. Nel caso di motore elettrico la batteria per la RX può essere evitata se il regolatore è munito di B.E.C. (circuito eliminazione batteria) http://www.edimodel.com/pdf-art/bec.pdf
CARICABATTERIE: ricarica le precedenti batterie senza troppi fronzoli: trascorso un certo tempo si considerano cariche.
QUARZO: definisce la frequenza sulla quale opera la radio. Si può cambiare (su rx e tx assieme) per evitare spiacevoli sovrapposizioni. La frequenze legali sono associate ad un numero, detto anch'esso CANALE.
FM: modulazione di frequenza, si distingue dalla AM usata in passato e che era maggiormente soggetta a interferenze.
PPM: il sistema analogico di trasmissione
PCM: sistema digitale che non ha incontrato il successo sperato. vedi http://www.edimodel.com/pdf-art/pcmppm.pdf
SINGOLA o DOPPIA CONVERSIONE: sistemi diversi di decodifica del segnale da parte della ricevente, riguardano solo la RX e richiedono quarzi di tipo diverso. vedi http://www.edimodel.com/pdf-art/sing-dop.pdf




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Avvicinarsi all'Aeromodellismo

Autore:
Odi, blinking, Gian Luca


Data Pubblicazione:
13-Nov-2006

Canale:
Aeromodellismo

Letture:
14206


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