Altri compensati
Per impieghi particolari, ad es. maxi modelli, può essere utilizzato il compensato di faggio evaporato, riconoscibile per il colore rosso del legno (ma da non confondere con il multistrato comunemente denominato "marino") molto pesante e robusto ma di non facile lavorabilità a causa della sua durezza con gli utensili "poveri" di comune utilizzo.
E' possibile pure utilizzare compensato di obece ma la sua reperibilità è limitata a spessori discretamente elevati.
Altre essenze
Altri legni di comune reperibilità ed utilizzo sono l'obece, il ramino, il tiglio ed il pino. Questi si trovano in forma di listelli di varia sagoma e dimensioni.
Comunemente nei negozi di modellismo si trovano lunghi un metro mentre nei bricocenters si trovano anche da tre metri. Solitamente sono impiegati come longheroni ma anche come bordi di entrata. L'obece ed il ramino sono i più adatti per questo scopo in quanto sono i più facilmente carteggiabili.
Il tiglio è più pesante ma ha fibre molto compatte, presenta una buona flessibilità ma pure una discreta facilità a deformarsi. Un ottimo compromesso è costituito dal pino, che io preferisco in assoluto, pesa meno del tiglio e presenta delle fibre lunghe e dritte con una miglior resistenza alla flessione.
A volte può essere necessario unire due listelli per aumentarne la lunghezza. Evitate assolutamente l'unione di testa ma fatela inclinata il più possibile in maniera tale da aumentare al massimo la superficie di unione. Potete operare come per le tavolette, sovrapponendo i listelli ed eseguendo un unico taglio inclinato cercando che esso sia il più possibile perpendicolare al piano. Se ciò non fosse correggete con limetta e/o carta vetrata.
Utilizzando poi una stecca come guida appoggiate su di essa i listelli e verificate che effettivamente i piani inclinati combacino perfettamente.
L'incollaggio è preferibile affidarlo agli adesivi più adatti al materiale ed al tipo di modello, quindi alifatica, collante o ciano per la balsa, epossidico per legni duri.
In fase costruttiva ponete attenzione che la mezzeria della giunzione cada in corrispondenza di una centina. Se il listello costituisce il longherone fate in modo che la giunzione sia verticale rispetto al piano alare per far si che gli sforzi di flessione non tendano a separare i listelli. In tale modo la tenuta dell'incastro della centina avverrà lateralmente su entrambi i listelli offrendo una maggior resistenza.
Con il faggio evaporato possono essere realizzate longherine portamotore invece di usare gli ormai classici supporti in nylon caricato o metallo.
Può essere reperito in forma di listelli negli spessori 8-10-12 mm sia quadri che rettangolari. Benché alla lunga soggetto all'azione della miscela anche se opportunamente trattato, questo tipo di fissaggio permette una migliore distribuzione degli sforzi ed un miglior assorbimento delle vibrazioni da parte della fusoliera. L'importante e che il loro dimensionamento sia tale da permettere di essere incollate lateralmente a contatto delle pareti della fusoliera e che la loro lunghezza arrivi almeno sino alla ordinata successiva alla parafiamma, solitamente quella di battuta dell'ala.
Il loro incollaggio alle ordinate ed alle pareti della fusoliera deve essere fatto con epossidica. Sempre con faggio evaporato possono essere fatti i punti di fissaggio dei carrelli e dell'ala.
Per finire, qualunque sia il materiale che utilizzate, per ottenere un buon risultato curate sempre gli incastri, le unioni e gli incollaggi.
Utilizzate un buon piano di montaggio curando la perpendicolarità, verticalità ed assialità degli elementi che unite. Usate gli adesivi appropriati alle sollecitazioni che gli elementi dovranno sopportare. Ricordate infine che se volete costruire riducendo od aumentando le dimensioni di un progetto dovrete assolutamente rivedere dimensioni e spessori per adeguarli al modello.