Le ali
Per prima cosa scavate la sede del servo sulle 2 semiali, in questo caso
come servocomando ho usato un miniservo in quanto lo spessore non mi
permetteva di utilizzarne uno standard, dopo di che unite le 2 semiali con della
colla epossidica (metodo rapido) o della colla vinilica (metodo lento).
Quando la colla è
asciutta incolliamo con l'epossidica 2 listelli di legno duro nei punti
dove si avviteranno le viti del servocomando e un rettangolo di compensato
da 0,5-1mm nella zona dove dovranno appoggiarsi le viti che bloccano l'ala
alla fusoliera.
A questo punto se la vostra pista ha un fondo particolarmente duro e abrasivo
conviene incollare una striscia di fibra di vetro lungo la parte centrale
(vedi foto), altrimenti potete usare una striscia analoga di carta da pacchi,
risparmiando così soldi e peso.
A questo punto le ali sono pronte per la ricopertura.
La fusoliera
Prima di incollare i semigusci, se volete aumentare la robustezza della fusoliera
in alcuni punti potete incollare dei piccoli ritagli di fibra di vetro, quindi unite
i semigusci con qualche punto di colla epossidica.
Una volta che la colla è asciutta ricaviamo l'ordinata parafiamma su un pezzo di
compensato da 5mm, la forma la potete ricavare poggiando la fusoliera sul compensato.
Prima di incollarla sulla fusoliera conviene posizionare subito il motore con il
relativo castello, fate attenzione al fatto che se volete usare vite e bullone al posto
delle viti autofilettanti potrebbe convenire incollare subito i bulloni con un punto di
colla in quanto alcune fusoliere sono piuttosto strette per lavorarci. Ricordatevi
che se avete intenzione
di posizionare il servo direttamente in coda (in questo caso fate subito il buco
dalla parte della fusoliera opposta allo scarico e, come per ali, mettete un paio
di listelli nei punti di fissaggio) è bene portare il motore il più avanti possibile
sul castello in modo da evitare una eventuale aggiunta di peso per il bilanciamento.
Ora approfittando del buco frontale realizziamo il sistema di fissaggio delle ali, per la
per la parte frontale ho utilizzato il solito tondino di legno duro che si infila
in un ritagli di legno incollato e rinforzato con resina e fibra, mentre come viti
un paio di autofilettanti su un pezzo di compensato da 4mm.
A questo punto potete dare un paio di mani di turapori o di antimiscela per proteggere
il legno dell'ordinata e la incollate alla fusoliera con dell'epossidica.
Già che ci siamo controlliamo anche la posizione dei piani di controllo ma non
incollateli per il momento, lo farete una volta che avrete ricoperto la fusoliera.
Passiamo ora alla fase di ricopertura.