Integrati
IC1 CD4001B
IC2 CD40106B
IC3 CD4081B
IC4 7555 (NE555 in versione cmos)
IC5 7555
Semiconduttori
T1 BC337
Varie
SW1, SW2 Microswitch
Utile per le riproduzioni in quanto consente di evitare
l'uso di complessi meccanismi di comando per i portelli,
infatti sia i carrelli che i portelli sono comandati da servo e
la centralina li commuta con il ritardo (regolabile) necessario,
usando come input il solo canale dei carrelli.
Riferendosi allo schema qui sopra, sul lato sinistro dello schema
sono evidenziati i terminali relativi al connettore proveniente dal
canale carrelli della ricevente, a destra i terminali di uscita dei
connettori diretti uno ai servi carrelli (in alto), l'altro ai
servi portelli (in basso).
I simboli Si, So1 ed So2 indicano i terminali relativi al segnale di
controllo dei servi, rispettivamente per il connettore d'ingresso (J1) e per
i connettori dei servi carrelli (J2) e portelli (J3).
Per la realizzazione del circuito necessitano delle tarature che richiedono
l'uso di un oscilloscopio, di un tester e di un potenziometro "volante" da
470 Kohm, nonchè di una certa perizia elettronica.
Se non siete particolarmente esperti o non disponete della strumentazione
necessaria o non avete tempo, potete contattarmi agli indirizzi riportati
alla fine di questo articolo per avere la scheda già assemblata e tarata.
Viceversa, se volete cimentarvi nel montaggio del circuito, dovrete
seguire scrupolosamente i passi che seguono riferendosi allo schema.
Assemblate il connettore d'ingresso J1.
Montate il circuito stabilizzatore composto dal transistor T1,
dal diodo D1, dalla resistenza R7 e dai condensatori C5, C6, C7 e C8.
Collegate il connettore J1 alla ricevente e alimentate quest'ultima
con batterie standard al NiCd da 4,8 Volt.
Verificate con il tester che la tensione sull'emettitore di T1 corrisponda
a circa 4 Volt (questa uscita servira' ad alimentare il pin 14 degli
integrati IC1, IC2 e IC3, i pin 4 e 8 degli integrati IC4 e IC5 e la
resistenza R10).
Spegnete la ricevente. Collegate l'integrato IC1 e il condensatore C1.
Pretarate il potenziometro da 470 Kohm al valore di 15Kohm e collocarlo
provvisoriamente al posto delle resistenze R1 ed R2.
Una estremità del potenziometro va ai pin 5 e 6 di IC1, il centrale
insieme all'altra estremità ai +4 Volt (per il collegamento usare
del filo non più lungo di 10 cm).
Accendete la ricevente e la trasmittente e verificate con l'oscilloscopio
il segnale a onda quadra presente sull'uscita 4 dell'integrato IC1.
Tale segnale rimane alto per un breve periodo e basso per uno più
lungo. Regolate il potenziometro in modo che il periodo di stato alto corrisponda
a 1,5 millisecondi.
Il periodo di stato basso dovrebbe corrispondere a una durata di 18,5
millisecondi, ma non è rilevante una estrema precisione di questa
parte del segnale che oltretutto dipende soltanto dai circuiti della ricevente.
Spegnete la ricevente. Scollegate il potenziometro e misuratene l'esatto
valore della resistenza.
Scegliete due resistenze che collegate in serie abbiano lo stesso valore
resistivo (R1 ed R2) e montatele al posto del potenziometro.