Accendete trasmittente e ricevente e verificate i segnali sulle
uscite 10 e 11 di IC1: su una ci deve essere un segnale costantemente
basso, mentre sull'altra leggerete un segnale a onda quadra quasi
sempre alto ad eccezione di un "buco" di circa 1 millisecondo.
Invertite lo switch carrelli sulla trasmittente: anche i segnali
sulle uscite 10 e 11 dovranno invertirsi.
Spegnete trasmittente e ricevente.
Montate l'oscillatore astabile composto dall'integrato IC4,
dal diodo D4, dalle resistenze R14 ed R15 e dai condensatori C9, C10, e C13.
Al posto delle resistenze R11, R12 ed R13 collegate provvisoriamente
il potenziometro da 470 Kohm per trovare il corretto valore delle stesse,
analogamente a quanto eseguito negli step 4 e 5.
Pretarate il potenziometro ad un valore di circa 130 Kohm.
Accendete trasmittente e ricevente e regolate il potenziometro in
modo che il segnale presente sull'uscita 3 di IC4 abbia la durata
della parte alta corrispondente a 1 millisecondo.
Spegnete trasmittente e ricevente, scollegate il potenziometro e
misuratene la resistenza.
Scegliete 3 resistenze che collegate in serie diano lo stesso
valore del potenziometro tarato e montatele al posto di quest'ultimo.
Accendete trasmittente e ricevente e controllate che lo stato basso
del segnale all'uscita 3 di IC4 abbia una durata di 19 millisecondi
con tolleranza di + o - 5%.
Eventualmente sostituire la resistenza R15 tenendo presente che per
diminuire la durata del periodo occorre parimenti diminuire il valore
della resistenza e viceversa.
Spegnete trasmittente e ricevente.
Montate l'integrato IC2 lasciandone per ora scollegate le uscite
4, 6, 8 e 10.
Collegate, invece, tutti gli altri pin come indicato nello schema,
insieme agli altri componenti che sono: i diodi D2 e D3, la resistenza
R3, R4, R10, i trimmer R5 ed R6 ed infine i condensatori elettrolitici
C2, C3 e C4.
Accendete trasmittente e ricevente e controllate i segnali presenti
sulle uscite 4 e 10 di IC2.
Tali uscite saranno subito alte e una delle due dovrà porsi allo
stato basso in un tempo che può andare da 1 secondo a 5 secondi
circa.
Invertendo la posizione dello switch carrelli sulla trasmittente le
uscite 4 e 10 dovranno invertirsi. Andranno subito entrambe alte
e l'uscita che prima era rimasta sempre alta dopo pochi secondi
commuterà a zero.
Verificare l'inversione di segnale tra l'ingresso 9 e l'uscita 8 di
IC2.
Sempre su IC2 verificate l'uscita 6 nel seguente modo: scaricate il
condensatore C4 cortocircuitandolo per un istante e verificate che
il segnale in uscita rimanga alto per circa 5 secondi trascorsi i
quali dovrà commutare a zero.
Spegnete trasmittente e ricevente.
Montate l'oscillatore monostabile composto dall'integrato IC5, dai
condensatori C11, C12 e C14.
Montate il solito potenziometro provvisorio da 470 Kohm al posto
delle resistenze R16, R17 ed R18.
Pretarate il potenziometro ad un valore di circa 230 Kohm.
Accendete trasmittente e ricevente e regolate il potenziometro in
modo che sull'uscita 3 di IC5 sia presente un segnale a onda quadra
con una durata del periodo alto pari a 2 millisecondi.
Spegnete trasmittente e ricevente e completate l'intero circuito
montando l'integrato IC3, i diodi da D5 a D10, le resistenze R8 ed
R9, gli switch SW1 e SW2 ed infine i connettori di uscita J2 e J3.
Verificare le uscite J2 e J3.
Accendete trasmittente e ricevente e controllate i segnali sui
terminali So1 ed So2.
All'accensione tali uscite devono rimanere alte (reset iniziale),
ma dopo circa 5 secondi dovranno comparire i segnali a onda
quadra di pilotaggio dei servi, entrambi uguali.
Se ora invertite la posizione dello switch carrelli sulla
trasmittente vedrete che un'uscita commuterà immediatamente su
un'altra onda quadra (se prima c'era il segnale a 1 millisecondo
ora andrà sul quello a 2 millisecondi e viceversa), mentre l'altra
uscita rimmarrà per qualche istante sullo stesso segnale dopo di
che commuterà anch'essa.
Riportando lo switch carrelli sulla trasmittente nella posizione
originaria l'uscita che prima aveva commutato con ritardo ora
commuta immediatamente, mentre sull'altra uscita tale commutazione
viene ritardata.
A questo punto, se avete eseguito correttamente i passi illustrati
potete collegare i servi ed effettuare delle prove.
Per regolare il tempo di ritardo tra servi carreli e servi portelli
occorre agire sui trimmer R5 ed R6 tenendo presente che diminuendo il
valore resistivo diminuisce anche il tempo di ritardo e viceversa.
Gli switch SW1 e SW2 consentono l'inversione della corsa dei servi.
Saluti e buon divertimento
Antonini Flavio
Nota Importante: L'autore non si assume nessuna responsabilità per
eventuali danni, diretti o indiretti, che dovessero verificarsi come conseguenza
dell'utilizzo del presente circuito.