LAYERS
Nel disegno tecnico tradizionale si faceva largo uso di lucidi
(fogli semitrasparenti) per sovrapporre diverse elaborazioni dello
stesso disegno, questo è possibile anche con il disegno elettronico
utilizzando i Layers (piani). E' poi possibile visualizzarli uno
alla volta o alcuni o tutti insieme e modificarli risulterà più
semplice. Immaginiamo infatti di creare il disegno molto complesso
di un edificio. Su un piano potremmo mettere la struttura, su di un altro
le pavimentazioni, su di un altro ancora l'impianto elettrico, quindi la
quotatura, ecc. Potremmo quindi lavorare su un piano di questi per volta
lasciando gli altri invariati.
Innanzitutto dobbiamo imparare a crearne di nuovi e questo è molto
semplice entrando nella finestra di dialogo Gestione proprietà layers
dalla barra Proprietà oggetto che allego di seguito (pulsante layer):
In alternativa si può digitare LAYER alla riga di comando.
Si apre una finestra in cui vedremo solo il layer "0" con il
colore bianco. Cosa significano i vari simboli sulla linea del
layer 0?
Lampadina: (attivazione) cliccandoci sopra si "accende" o spenge"
un layer, cioè lo si rende visibile o meno;
Sole: (congelamento) congela o scongela un layer, cioè lo rende
invisibile anche se contiene blocchi o attributi e fa una rigenerazione
del disegno al suo scongelamento. Utilizzare questa funzione se non si
intende usare il layer relativo per lunghi periodi o se si hanno problemi
di memoria con files troppo grandi altrimenti usare la lampadina.
Lucchetto: (Blocco) blocca il layer rendendolo visibile ma non
modificabile, restano comunque attivi gli snap sugli oggetti del
layer bloccato.
Stampante: (sulle versioni 2000 e 2000LT) rende il layer visibile
ma non stampabile.
Colore: Colore assegnato agli oggetti di questo layer;
Nome del Layer: a parte lo zero i nomi li assegneremo noi.
Per creare un nuovo layer clicchiamo sul pulsante "Nuovo" ed assegniamo al
layer che viene aggiunto sotto lo "0" il nome desiderato, ed il colore.
Ripetiamo la sequenza per tutti i piani che desideriamo creare, ricordando
che in qualsiasi momento del disegno possiamo crearne dei nuovi secondo le
necessità. Proseguendo l'esempio dell'abitazione io ho aggiunto alcuni di
quelli che avevamo visto prima:
Come potete vedere già in questa fase è possibile scegliere il tipo di linea
e lo spessore per ogni layer, ma vi consiglio, per il momento, di andare
avanti con il tipo continuo e lo spessore di default. Una cosa molto
importante che influenzerà la stampa è la scelta dei colori. Cliccando
sul colore si apre la finestra con tutti i 256 colori di AutoCAD da cui
potete scegliere i vostri preferiti. Torneremo sull'argomento quando parleremo
della stampa, per ora cercate di assegnare a tutti i layers un colore
diverso e ben distinguibile nello schermo a partire da quelli primari
che sono i primi 7.
Con il pulsante "Corrente" si rende attivo il layer selezionato, ciò
significa che gli oggetti che disegniamo vengono assegnati a questo.
Con il pulsante "Elimina" si cancellano i layer che non contengono
oggetti. E' impossibile cancellare il layer 0 e il layer corrente.
Se si selezionano tutti i layer si possono accendere o congelare tutti
in una botta sola. Cliccare con il destro sull'elenco dei layers per
visualizzare le altre possibilità.
Tornando alla barra Proprietà la finestra controllo del layer consente
di velocizzare queste operazioni, infatti se si seleziona un layer lo
si rende corrente, le varie opzioni di accensione, congelamento,
bloccaggio, ecc. sono qui disponibili per una rapida scelta. Il pulsante
a sx attiva il layer dell'oggetto, è molto utile in quanto rende CORRENTE
il layer dell'oggetto selezionato.
Nella versione completa di AutoCAD R14 e R2000 esistono una serie di
pulsanti detti "bonus" che implementano l'utilizzazione rapida dei
layers come "isolare un layer" o "trasportare un oggetto da un layer
all'altro", funzioni che mancano alle versioni LT.
Se durante il disegno ci accorgiamo che un oggetto deve essere trasportato su un
altro layer basta cliccarci sopra e selezionare il layer desiderato dalla finestra
controllo del layer, vedrete il vostro oggetto cambiare subito di colore e prendere
quello del layer voluto. Questo significa che si può disegnare tranquillamente
anche in un layer solo ed alla fine selezionare gli oggetti e disporli nei
layer assegnati.
Per copiare gli oggetti da un layer all'altro lasciando gli originali
al loro posto si deve fare una copia degli oggetti e traslarla in un punto
qualsiasi, poi cambiargli il layer, quindi rimettere gli oggetti traslati
al loro posto. Questo è utile quando si vuole lavorare sopra una base che
deve rimanere inalterata (quindi che avrà il layer bloccato).
Attenzione: tutte le modifiche che noi facciamo al nostro disegno hanno
effetto SOLO sui layer ACCESI ivi compresa la stampa.
Quindi nella pratica corrente si usa tenere accesi a turno solo i layer su
cui si deve lavorare, per non avere degli intrichi di linee difficili da
gestire, si spostano continuamente gli oggetti disegnati su piani di diversi
colori (che avranno diversi spessori in stampa) e si collocano le linee di
costruzione su un layer a parte che sarà reso non stampabile (ma che è bene
conservare nel disegno). Tenere presente che troppi layer occupano memoria
inutilmente e rendono laboriosa la loro gestione per non parlare della stampa.
Spesso mi capitano, per motivi di lavoro, disegni con 30 o 40 layer, molti dei
quali contengono un solo oggetto o nulla, con decine di colori molto simili
e quindi di difficile lettura. In genere anche per disegni di una certa
complessità io non vado mai oltre i 15-20 layers.