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La gara dei
modelli elettrici
Durante la manifestazione si è
svolta una divertente gara di modelli elettrici, la prova era piuttosto
semplice, si lanciava tutti insieme e vinceva chi toccava terra per
ultimo, inoltre ogni 8-10 minuti bisognava fare un passaggio radente. Per
garantire un buon afflusso di concorrenti si è deciso di usare 2 semplici
regole l'uso di un Speed400 con l'elica in diretta e un pacco batterie al
NiCd dal peso max di 150gr, il modello, invece, era completamente libero
sia come costruzione che come tipo.
Gara di Sabato
Tempo stupendo ma vento a raffiche. Purtroppo dopo il lancio molti
concorrenti, me compreso, hanno avuto forti problemi di interferenze, con
relativa distruzione dei modelli.
Con un tempo di 32 minuti vince Roberto de Santis, dopo una lunga
lotta all'ultimo ampere con Andrea Beggio.
Gara di Domenica
Il tempo è stato un vero schifo, piove. Approfittando di un breve periodo di
calma, i concorrenti riescono a lanciare, vince Ermanno Serri,
seguito da Patrizio Giovanelli, con un tempo sempre intorno ai 32 minuti.
Note:
Nella gara di Sabato i primi 3 modelli erano tutti di Beggio, per la
precisione il modello che ha vinto è un Francy Light pesa in
o.d.v. 417 gr., montava servi da 5,4 gr., regolatore 0,8 Shulze (peso 1,3
gr.), elica Cap prop 6x3 Graupner e 6 batterie Sanyo da 1000. L'ala è
centinata (profilo gottinga), con centine tagliate al laser, la fuso,
ovviamente leggerissima per le piccole dimensioni, è in VTR epoxi.
Molti altri modelli in gara usavano ali prodotte da Beggio, in particolare
è risultato vincente il profilo Gottinga tagliato in maniera praticamente
perfetta con macchine a CNC (vendute a 25.000 la coppia da Beggio).
Per quanto riguarda le eliche tutti usavano le 6x3 Cam Prop pro della
Graupner (probabilmente l'elica con il miglior rapporto prezzo/prestazioni
presente sul mercato), mentre per le batterie c'è stata una vera e
propria battaglia sulla scelta delle batterie migliori, molti usavano 6
celle delle recenti stilo da 1000 della Sanyo (quelle dorate) oppure 6
Panasonic da 1000 (come il sottoscritto), altri concorrenti, invece, hanno
preferito usare 7 celle da 500 Sanyo. Il
sottoscritto dopo aver distrutto il modello ufficiale pochi giorni prima
(un tralicciato con profilo gottinga), ha portato un SuperSchiumino da
oltre un metro e mezzo di apertura alare, purtroppo durante la gara di
Sabato il modello ha subito grossi danni a causa di interferenze subito
dopo il lancio (insieme ad altre 5 persone), presto comunque renderò
disponibili i piani di montaggio, magari qualche altro modellista sarà
più fortunato. |