Componenti aggiunti allo schema originale
R9 100 ohm
Lo schema è ottimo e funziona benissimo, personalmente ho costruito
qualche esemplare per
me e per alcuni amici, e ne sono rimasto pienamente soddisfatto. Gli unici difetti
riscontrabili di
questo regolatore sono il peso e le dimensioni leggermente maggiori
rispetto ad un analogo prodotto commerciale, ma difficilmente si riuscirebbe a fare un regolatore
molto più
piccolo e leggero senza ricorrere obbligatoriamente a componentistica
SMD. Comunque volendo alleggerire il più possibile il circuito ho
deciso di eliminare tutti i componenti del freno motore, cioè R5, R6, Q2, Q3 e
C4, e di usare solo resistenze da 1/8 di watt. Inoltre ho
ridisegnato lo stampato in modo da ottenere un circuito
leggermente più piccolo dell'originale ma molto più sottile, in
questo modo si può infilare anche nelle fusoliere più strette,
il risultato del mio lavoro lo potete osservare nella figura qui a
fianco.
Circuito stampato lato rame (non in scala)
Disposizione dei componenti sullo stampato
Montaggio del circuito
Iniziate con posizionare il pic programmato (il
quadratino rosso indica il piedino numero 1) e proseguite con le
resistenze (tutte obbligatoriamente da 1/8 di watt), fate attenzione al
fatto che le resistenze R4, R2 e R9, il condensatore C1 e il mosfet Q4
devono essere saldati sul lato rame e non sul lato componenti (le foto
in basso dovrebbero essere abbastanza chiare). La resistenza R9 non è
presente nello schema originale, ha una valore di 100ohm 1/8watt, ed è
stata aggiunta perché non trovando i mosfet IRL2203 ho dovuto
sostituirli con gli IRFZ44N, inoltre ho sostituito la resistenza R7 con
una da 10k ohm e ho apportato qualche modifica anche al valore dei condensatori, per
C1 ho usato un elettrolitico al tantalio da 47uF 16volt e per C2 un
elettrolitico al tantalio da 1uF 16volt.
Una volta che avete assemblato tutti i componenti e testato il circuito
vi consiglio di proteggere il circuito con uno strato di prodotto
isolante (lo trovate nei negozi di elettronica), in questo modo il
circuito risulterà protetto dall'umidità e dalle ossidazioni.
Per evitare di danneggiare il mosfet è consgiliabile mettere in parallelo al motore un diodo schottky
tipo BYV28 o equivalenti (lo schema con i
collegamenti e in basso a destra nello schema principale). In caso
di interferenze con l'impianto radio controllate che siano presenti i
condensatori antidisturbo sul motore, se non ci sono è
indispensabile che li mettiate, potete
trovare vari filtri per i motori elettrici nella pagina dei Filtri Antidisturbo.