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Alimentatore 220/12volt a basso costo
Bene ora iniziamo a togliere di mezzo tutti i cavi che non ci servono, ricordate che i fili rossi sono quelli della linea +5 volt, mentre i +12 volt sono i fili gialli, quindi per gli alimentatori AT lasciate 3 fili rossi (+5 volt), 3 fili gialli (+12 volt), e 6 fili neri (negativo), mentre per gli ATX dovete lasciare anche il filo PS-On che è necessario per farlo partire, tutti gli altri fili possono essere tagliati senza problemi, stando assolutamente attenti a non mettere nulla in corto!!!!!
Per riconoscere il filo Ps-On potete far riferimento allo schema qui sotto, il contatto che ci interessa è il numero 14, di solito il filo è di colore verde ma si può trovare anche di colore grigio.
 
 Connetore ATX (vista frontale)

Per il collegamento alla 220 volt potete lasciare tutto così, però nel caso l'alimentatore ne fosse sprovvisto è cosigliabile montare un interruttore per isolarlo dalla rete senza dover staccare la spina.
A questo punto collegate i 3 fili rossi e i 3 fili neri ai terminali della resistenza, mentre i 3 fili gialli vanno alla boccola rossa dei 12 volt e i 3 fili neri a quella nera (nella foto qui sotto io li ho sostituiti con fili rossi e neri di sezione adeguata).
 
 Prima dello sfoltimento
 dopo lo sfoltimento

Ora se volete avere anche una spia che vi indichi che l'alimentatore è acceso collegate alla boccola negativa il catodo di un diodo led rosso, mentre l'anodo va collegato tramite una resistenza da 1000 ohm al positivo. A questo punto se il vostro alimentatore è un AT potete chiudere il tutto e passare alla prossima fase se invece usate un ATX dove obbligatoriamente collegare un interruttore tra la massa e il Ps-On, questo interruttore servirà ad accendere l'alimentatore.
 

Ora siamo pronti per i test, colleghiamo l'alimentatore alla 220v e mettiamo l'interruttore in posizone ON (per gli ATX dovete anche attivare il secondo interruttore) se non abbiamo fatto errori dovreste sentire la ventola che inzia a girare e la spia accendersi. Se non succede nulla avete sicuramente commesso qualche errore, quindi staccate subito la spina e ricontrollate tutto.
Una volta che l'alimentatore è in funzione, controllate con un tester che la tensione di uscita sia 12 volt, non preoccupatevi se leggete valori vicini ai 13 volt, è una cosa del tutto normale in assenza di carichi esterni. Come ulteriore test provate ad attaccare una lampadina da 12 volt, tipo quelle delle automobili, la tensione di uscita dovrebbe ora stabilizzarsi intorno ai 12 volt, se non lo fa c'é sicuramente un problema a livello elettronico.
Se tutti i test sono positivi il vostro alimentatore è pronto per essere utilizzato sul campo, buon divertimento.
 
 Alimentatore e caricabatterie




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Alimentatore 220/12volt a basso costo

Autore:
Barone Rosso

E-mail

Data Pubblicazione:
26-Gen-2001

Canale:
Schemi Elettrici

Letture:
70324


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