Il telecomando
Il telecomando fornito con la macchina è un classico modello a pistola,
si tratta del Kyosho Perfex KT-2, che trasmette in AM sulla banda dei
27MHz per un totale di 7 frequenze disponibili.
A quanto mi risulta per il momento non è disponibile un radiocomando
equivalente a stick, però è abbastanza probabile che qualunque altro
radiocomando AM possa andare bene per le MiniZ.
Nella piccola finestrella sopra la scritta Perfex sono presenti 3
led che indicano lo stato di carica delle batterie, mentre le
due manopole a sinistra sono i trimmer dello sterzo e del gas che però
risultano piuttosto scomodi da usare mentre si comando la macchina. Subito
sotto al volantino dello sterzo si trova una piccola rotella dentata che
permette di regolare la corsa totale dello sterzo, il classico Dual Rate.
La rotella risulta molto pratica nell'uso, forse pure troppo, nella foga della
gara è molto facile andarci ad urtare, inoltre la regolazione della corsa
risulta eccessiva, a metà corsa della rotella il servo già sbatte a fondo corsa.
Manca purtroppo la possibilità di regolare la corsa dello sterzo e del
gas in maniera esponenziale, funzione che sarebbe stata molto comoda visto
la guida abbastanza nervosa della macchina.
Il volantino delo sterzo è ricoperto di una gomma dura, dal feedback non proprio
piacevole (almeno per me), questa ricopertura non risulta
fissata sul sopporto di plastica e con l'uso tende a scivolare verso il telecomando,
il tutto comunque si risolve con una goccia di cianoacrilato.
Il telecomando viene alimentato da 8 pile a stilo che
vengono alloggiate all'interno del manico, volendo è possibile usare sia
le normali alcaline usa e getta, che quelle ricaricabili (vivamente
consigliate). A causa delle tolleranze di produzione il tappo dell'alloggiamento
può risultare leggermente largo e causare così dei falsi contatti in caso di urto
del telecomando, io ho risolto il problema caricando di più le molle all'intero,
ma prossimamente provvederò a saldare direttamente gli elementi delle celle.
Sul fianco del telecomando è presente l'apposita presa per la
ricarica, la polarità è positivo per l'interno e negativo per l'esterno, mentre
i diametri del connettore da utilizzare sono 2mm per il foro interno e 5.5mm per il
diametro esterno.
L'interruttore di accensione si trova sopra il telecomando ed è al riparo
da qualunque urto accidentale. E' possibile svitare l'antenna per
agevolare il trasporto però non è previsto nessun alloggiamento sul
corpo del radiocomando.
La presa per la ricarica è protetta contro l'inversione della polarità con un diodo,
quindi un eventuale scaricabatterie non funzionerebbe.
Per risolvere il problema basta comunque aprire il radiocomando e saldare un
filo tra i terminali del diodo. Il diodo si trova subito sopra il connettore di ricarica,
le foto qui sotto dovrebbero essere abbastanza chiare.
Ricevitore e Regolatore
Il ricevitore ed il regolatore di giri per il motore sono costruiti con
tecnologia SMD e sono saldati sopra un unico stampato a doppia faccia.
Montare i 2 circuiti insieme ha permesso di realizzare una struttura
compatta, che è alloggiata al centro del corpo della macchina in una posizione
particolarmente protetta dagli urti, però ha lo svantaggio di rendere il
ricevitore particolarmente esposto hai disturbi.
Il regolatore di giri è di tipo PWM a Mosfet (ad orecchio sarà intorno ai
3kHz) e permette di controllare il
motore nei 2 sensi di marcia, il freno purtroppo non è previsto ma esistono
degli optional per implementarlo oppure si puņ realizzare da soli lo schema
proposto nell'aerea elettronica (Regolatore con freno per Mini Z). La
Kyosho ha rilasciato poche notizie tecniche sull'elettronica di queste
MiniZ infatti non sono riuscito a ricavare da nessuna parte quale sia la
corrente massima erogabile, però considerando il tipo di pilotaggio usato
e il fatto che non c'é nessun sistema di raffreddamento dubito che il
regolatore possa reggere più di un paio di ampere continui (quindi occhio ad
usare i motori delle Tamiya Mini 4WD).
Comunque il difetto maggiore dell'elettronica della Mini Z è la
qualità del ricevitore, che oltre ad avere una bassa sensibilità
che limita la portata della macchina, è anche estremamente sensibile ai disturbi.
E' quindi consigliabile rodare adeguatamente il motore e montare il terzo
condensatore (vedi la pagina delle modifiche).
Il piccolo potenziometro cerchiato di rosso nell'immagine in alto a sinistra
permette di regolare lo zero dello sterzo, come il trimmer della radio.
L'alimentazione della macchina è garantita da 4 mini stilo (formato AAA), che
permettono una autonomia di oltre un'ora con il motore di scatola.
Come batterie potete utilizzare sia quelle a secco, che quelle ricaricabili
al NiCd o NiMh.
Considerando il basso assorbimento di corrente possono andare bene la maggior
parte delle batterie ricaricabili in commercio, comunque vi sconsiglio di adoperare
sotto marche o prodotti di bassa qualità, io mi trovi benissimo con le Panasonic NiMh da 650mA
e le Sanyo NiMh da 700mA (in questi giorni sono uscite le nuove Sanyo NiMh da 750mA).
Il servocomando dello sterzo
E' un modello molto particolare appositamente costruito per le MiniZ,
ne esistono 2 versioni una economica, montata sui modelli made in China,
ed una con motore della KO leggermente più potente e veloce, montata sui
modelli made in Japan.
La potenza e la velocita' del servo sono più che adeguati per queste
macchine, l'unico difetto di questo servo è l'eccessiva fragilità dei sui
ingranaggi, infatti basta il minimo urto sulle ruote per ritrovarsi
gli ingranaggi con i denti sgranati. L'unico sistema per evitare di danneggiare
il servo è di non girare MAI E POI MAI senza carrozzeria, infatti la carrozzeria in
plastica dura è fatta in modo da proteggere il più possibile la ruota, usandola
è praticamente impossibile rompere gli ingranaggi (tranne che in pista non vi
prendano in pieno sulla ruota :-( ).
Come optional esistono degli ingranaggi
di ricambio in metallo prodotti dalla ditta GPM, ma onestamente non penso
che ne valga la pena.
Vi consiglio anche di dare una leggera ingrassata agli ingranaggi
con del comune grasso al Teflon.