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| Moderatore Data registr.: 22-07-2003 Residenza: PN
Messaggi: 11.833
| Citazione:
L 'aerodinamica è come un cane che si morde la coda. Partiamo dal braccio di leva : questo viene influenzato da vari parametri in base alla formula che hai letto. Uno di questi parametri è il rapporto volumetrico di coda che è un coefficente dettato dall'esperienza e che è possibile modificare. Non è detto che modificandolo un po' tu abbia un modello stabile come un chiodo o più bischero, potrai averlo solo più stabile o meno stabile ed all'interno di questi valori dovrai trovare l'optimum in funzione della disposizione dei pesi. Riguardo ai punti fra i quali determinare la lunghezza del braccio considera il 25% della cma dell'ala e quella dello stabilizzatore orizzontale. Poi è vero che un maggior braccio di leva comporta una maggior stabilità ma è anche vero che comporta un maggior peso in coda, ma di converso la superficie dello stabilizzatore può essere diminuita. Un minor braccio di leva richiederà una maggior superfice dello stabilizzatore e questa può essere sviluppata sia in corda che in apertura, ma se la sviluppi in apertura essa sarà maggiormente influenzata dal flusso dell'ala e ciò comporterà una variazione dell'angolo di incidenza effettiva e quindi del DL con conseguente necessità di una correzione di centraggio............... Vuoi che continui od è sufficente ? ![]()
__________________ Ghereghereghezz ghezz ghezz | |
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| | #22 (permalink) Top |
| Moderatore Data registr.: 16-01-2003 Residenza: Rimini
Messaggi: 7.086
| @Mauri L'ultima di Tullio, leggila bene, prima di ......... lavare i piatti con l'alcool ...... ![]()
__________________ Saluti aeromodellistici da FrancoC. (FAI 1462) Minimoa .......... meine Liebe |
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| User Data registr.: 20-12-2006 Residenza: Castel Maggiore (Bologna)
Messaggi: 1.663
| Citazione:
mò la rileggo mi rivedo l'articolo di Tullio, perchè in effetti stavo ragionando sull'incidenza dell'ala. poi...lavati i piatti cor cabernet torno... ![]() | |
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| | #24 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 20-12-2006 Residenza: Castel Maggiore (Bologna)
Messaggi: 1.663
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| | #25 (permalink) Top |
| Moderatore Data registr.: 22-07-2003 Residenza: PN
Messaggi: 11.833
| Ti allego un sunto tratto da una memoria che avevo scritto qualche tempo sullo stabilizzatore orizzontale : .................................................. ............................................. lo stabilizzatore orizzontale è necessario con l’utilizzo dei profili biconvessi asimmetrici, concavo convessi e piano convessi nei quali l’influenza della freccia e della sua posizione lungo la corda sono determinanti per l’entità del valore del Cmf negativo. Invece non è necessaria se si utilizzano profili “autostabili” e quindi con Cmf positivo o prossimo allo zero. E’ questo il caso di certi profili Eppler che aventi il Cmf prossimo allo zero o leggermente positivo possono essere usati nei modelli a configurazione tuttala. Omissis Per quanto riguarda i profili biconvessi simmetrici, nei quali il CP è fisso ed il Cmf è zero, si potrebbe pensare che pure per questi lo stabilizzatore orizzontale sia inutile, ma non è così. Infatti in un modello con tale profilo e con un CG posto alla stessa altezza del CP l’equilibrio che ne deriva non è un equilibrio stabile ma “indifferente” e pertanto soggetto al disturbo di qualsiasi interferenza . Analizzando l'equilibrio dei momenti con riferimento a tre configurazioni relative alla disposizione del CG rispetto alla posizione del CP : -CG situato sulla verticale del CP. Questa configurazione viene definita come a stabilizzatore orizzontale “neutro” ed è caratterizzata dal profilo biconvesso simmetrico dello stabilizzatore. -CG situato dietro al CP. Questa configurazione viene definita come a stabilizzatore orizzontale “portante” ed è caratterizzata dal profilo biconvesso asimmetrico o piano convesso, pertanto a freccia positiva, dello stabilizzatore. - CG situato davanti al CP. Questa configurazione viene definita come a stabilizzatore orizzontale “deportante” ed è caratterizzata dal profilo biconvesso asimmetrico o piano convesso disposto rovesciato, pertanto a freccia negativa, dello stabilizzatore. Gli stabilizzatori con profilo biconvesso simmetrico, che sono neutri con piano orizzontale posto a zero, diventano portanti con elevatore a picchiare e deportante con elevatore a cabrare, in quanto il movimento dell’elevatore li trasforma in profili concavo convessi con freccia positiva o negativa. Con riferimento agli stabilizzatori neutri, cioè con profilo simmetrico, possiamo dire che a tale categoria appartengano pure quelli chiamati “ a tavoletta”. Ho tralasciato di considerare l’utilizzo per lo stabilizzatore orizzontale dei profili concavo convessi in quanto difficilmente utilizzati sui modelli RC....... Vabbè, spero di non averti incasinato la serata ![]()
__________________ Ghereghereghezz ghezz ghezz |
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| | #26 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 20-12-2006 Residenza: Castel Maggiore (Bologna)
Messaggi: 1.663
| Citazione:
solo che la debbo rileggere un paio de volte ![]() poi te chiedo (quando ho capito) di un modello con profilo deportante sul piano di quota, ma prima faccio due misure sui bracci di leva il modello è un 2D da mt 3.4 | |
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| | #27 (permalink) Top | |
| Moderatore Data registr.: 16-01-2003 Residenza: Rimini
Messaggi: 7.086
| Citazione:
__________________ Saluti aeromodellistici da FrancoC. (FAI 1462) Minimoa .......... meine Liebe | |
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| | #28 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 21-02-2006 Residenza: L. di Garda - Calabria
Messaggi: 8.508
| Citazione:
A maurì, non me ne volere, ma usa la calcolatrice oltre che la troncatrice (anche se ogni tanto sarebbe megli usassi pure quella) La cosa, al di là della portanza o meno dei profili, sia delle ali che del quota, è estremamente banale. Fai un pò di simulazioni con la calcolatrice su modelli che hai e che volano e ti si apre un mondo. Al numeratore hai la superficie del quota e il braccio: maggiore è il valore maggiore è l'effetto stabilizzante. Checcevò ?
__________________ Un nutrito gruppo di illustri scienziati, di chiara fama e competenza, appositamente riuniti da tutto il mondo in congresso, dopo lunghe ed estenuanti quanto infuocate discussioni ha decretato che per forma, peso e dimensioni il calabrone non può volare. Ma tutto questo il calabrone non lo sa ... E vola ... Save balsa forests, use foam | |
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| | #29 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 20-12-2006 Residenza: Castel Maggiore (Bologna)
Messaggi: 1.663
| Citazione:
insomma....mica tanto che fai...ci metti un profilo da pylon su un modello con le misure da F1E??? considerando la formula postata dal mod. il braccio di leva si misura fra i due CP ala e stabilizzatore. Il CP è in funzione del profilo, mica tanto banale allora èèè Ultima modifica di mauri6 : 16 maggio 08 alle ore 11:54. | |
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